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lunedì 12 luglio 2021

Gran Sommetta 3166 m

Itinerario di Cicloalpinismo con parziale ma difficile Portage, discese tecniche potenzialmente pericolose  ed esposte.

Sfruttando una mattinata di meteo pessimo ci dedichiamo ad un po' di Scouting del Disagio verso una cima panoramicissima e dimenticata dalle Mtb. Peccato oggi non aver visto una beata cippa lippa.

Start da poco sopra Perreres-Valtournenche 1900 m. Bel pedale fino ai 2350 m di Manda Damon.
Scorciatoia bucaiola a spinta su sentiero scomparso e poi ricongiungimento sul 21-63 che ci rigala scorci inaspettati in piccola valletta. Sbuchiamo nell'orrore degli impianti della seggiovia del Bec Carrè (motivo per il quale non vengo mai da queste parti). Vabbuoh almeno si sale a pedale anche se molto ripido. Ultimo tratto al Colle Superiore delle Cime Bianche 2900 m a spinta. Bon, fine pedale o pseudo tale.
Taka Zü !
Primissimi m subito difficili ma probabilmente basta salire da dietro l'arrivo della seggiovia poi facili sfasciumi fini. Il sentiero non è ufficiale e non è marcato giallo regionale nè è presente nel catasto ma ben segnato da ometti. Il problema è che oggi con la nebbia non si vedono, cosi mi infratto su una cengia un po' difficilotta ma credo che imbroccando la traccia giusta sia molto più semplice. 3166 m Cima !
Preghierina alla Madonna dei Disagiati, che è unica cosa che vedo, e Zo de Lè verso le creste.
Anche qui per venirne fuori mi affido al GPS quindi la traccia potrebbe non essere ideale. Su sfasciumi traversiamo sotto la Motta di Pletè orientale 3018 m e a naso andiamo verso la Centrale e Occidentale. Le parti su sfasciumi sono ottimamente ciclabili ed immagino nelle belle giornate spettacolari anche se brevi. I traversi su erba invece assolutamente no. L'altipiano tra le "Motte" è lunare e rotolare qui veramente bello, ci sarebbe da bighellonare a lungo tra una e l'altra. Oggi meglio scendere asap e cosi appena vedo una freccia gialla mi fiondo verso l'Occidentale anche se in realtà volevo provare verso il Pio Merlo originariamente. Vabbuoh torneremo. Finito il falso piano il sentiero precipita in diagonale e per almeno 200 m si poggiano le chiappe sulla sella per nanosecondi a dir tanto (sentiero ben marcato ma pessimo).
Verso i 2550 si riprende e diventa molto molto bello fino alla poderale a 2300 m. Marooo !
Trasferimento fino all'Alpe Champlong e finalone convenzionale su bellissimo ST nr 107 che non facevo da una vita. Poca pendenza ma Zuper ! Poco dopo il Belvedere ci smutandiamo sul Bike Park Trail Alpage (credo). Attraversiamo la SR e torniamo all'auto su ciclabile bordo fiume dove c'è la Pesca Sportiva.

In sintesi: itinerario interlocutorio e anticonvenzionale facilmente estendibile per tirar fuori una bella scarlingata epocale.


Stay Wild
#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 18 km
Dislivello: 1350 m
Tempo: 5 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Dür
Traccia gps: Gran Sommetta 3100 m





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