martedì 6 novembre 2012

Sopra Aosta

Bel giro sopra la città di Aosta ideale nella mezza stagione quando le quote più alte rimangono inaccessibili oppure quando non si ha troppo tempo a disposizione. Tratto dal libro "MOUNTAIN BIKE IN VALLE D'AOSTA 61 itinerari ai piedi dei 4000" che consiglio. Salita su panoramiche poderali e discesa dal sentiero nr 105. Un serpentone non difficile ma molto divertente. Ritornati al parcheggio della riserva Naturale Tsatelet abbiamo girovagato un pochino in quest'ultima dove ci sono altri brevi sentieri tecnici che si possono esplorare. Quest'ultima parte puo' essere tralasciata.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 21 km
Dislivello: 600 m
Tempo: 2,5 h
Difficoltà tecnica: Facile
Condizione fisica: Facile

Traccia gps: SopraAosta

martedì 11 settembre 2012

Giro di Chamois 2

Inserisco questo itinerario come alternativa al già noto "Giro di Chamois" presente qui:
http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/750

E' una valida alternativa per evitare i tratti di portage dal santuario fino al col des fontaines in alto e per andare a fare tutto il nr 32 in basso. Cosi il giro rimane piu semplice e un pochino piu corto ma soprattutto in caso di maltempo permette di salvare la giornata.
Praticamente arrivati in cima agli impianti si scende subito sull'altro versante seguendo il nr 31 fino a Cheneil. Da qui sentiero-scalinata fino al parcheggio sottostante, poi bitume per qualche 100 m fino al primo tornante, poi 26 fino a Champleve e poi appunto il 32 prima ciclabilissimo su falsopiani e poi dopo aver incrociato il nr 1 diventa un divertente susseguirsi di tornantini.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 36 km
Dislivello: 1000 m
Tempo: 4 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Medio

Traccia gps: Chamois2


Tour Valtournenche 2

Altro bellissimo e lungo giro della Valtournenche attraverso la Finestra di Cignana.

Partenza da La Magdeleine in modo da aumentare il dislivello negativo per poi rientrare sempre con la comoda funivia da Buisson.
Dal centro paese seguire per il percorso della salute (la traccia parte un po' più in alto ma è uguale) per scaldarsi un pochino poi appena entrati nel bosco deviamo a destra, attraversiamo la regionale e scendiamo verso il lago di Lod con il sentiero nr 8. In corrispondenza del lago giriamo a destra per li 105 verso Herin. A me questa parte piace molto, divertente e mai eccessivamente difficile se vi piace un po' la discesa. Da Herin picchiata su Antey seguendo ancora il 105 su mulattiera un po' sassosa e tratti bitumari. Piacevole e panoramico. Da Antey in poi ci attende una lunghissima salita di piu' di 1500 D+. Seguiamo per Torgnon su bitume per poi qualche 100 m prendere sulla destra il 12-107 attraverso le frazioni di Navillod e Nozon. Ripido a tratti molto ripido ma sempre in sella con un po' di gamba. Dopo Nozon seguire la poderale che con un ampio giro ci permette di rimanere ancora in sella fino a Mazod. Attraversata la regionale saliamo dal nr 6 fino alla frazione principale di Torgnon, ancora tratti molto ripidi ma non impossibili che ci permettono di stare lontani dalla brutta regiomale. Qui la cosa piu sensata sarebbe continuare fino a Chantorne e seguire le indicazioni di altri itinerari già presenti sul forum fino al lago di Cignana ma se volete farvi del male seguitemi in questa alternativa. Seguiamo praticamente il nr 107 girando a destra poco prima dell'ovovia seguendo per Cheille - Croix de Djeun - Triatel - Etirol attraverso sentiero (tratti a spinta) e bitume. Queste frazioni sono poco note e molto carine da visitare. Da Etirol spingiamo - pedaliamo - spingiamo sempre il bel sentiero nr 107 e quando comincerete a maledirmi saremo finalmente sulla comoda poderale che sale fino a Gilliarey. Panorama splendido su tutta la valle. Con percorso ancora obbligato perdiamo preziosi metri in banale discesa e risaliamo fino al Rifugio Barmasse, 2100 m slm. Niente acqua se non a pagamento al rifugio. Panorama spettacolo. Seguiamo la poderale a destra del lago dove sarà difficile pedalare la ripida salita e non cadere mentre ci si guarda attorno rapiti dalla bellezza del posto. Arrivati all'alpe Cignana non c'è alternativa, portage fino alla finestra ma non è drammatico, sono circa 150m di dislivello. 2450m slm. Qui foto a non finire mentre recuperiamo le forze per la bella e panoramica discesa fino a Perreres, praticamente tutta in sella a parte dove massi ostruiscono il sentiero. In basso un po' scassato dal passaggio pesante delle mucche ma spesso si riescono ad inventare traiettorie alternative. Qui se ne avete ancora potete congiungere con questo itinerario Tour Valtournenche oppure seguire il piu facile sentiero nr 1magari fermandovi a visitare le Gouffre des Busserailles, delle bellissime grotte formate dal torrente Marmore (a pagamento). Sempre con il nr 1 rientriamo su Valtournenche - Maen - Buisson. In questa traccia oramai appagato ho seguito molto la strada asfaltata ma volendo c'è ancora un po' di fuoristrada, le indicazioni ci sono anche se un po' nascoste (segnavia 1).

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 51 km
Dislivello: 1700 m
Tempo: 6 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Durino

Traccia gps: TourVal2

lunedì 10 settembre 2012

Tour Valtournenche

Gran bel giro della media-alta Valtournenche.
La traccia parte da La Magdeleine ma si puo' benissimo partire da Chamois risalendo dal fondo valle con comoda e non costosa funivia (fraz Buisson).
Da Chamois fino a Salette-Valtournenche è in comune a quest'altro itinerario: Tour des Tournalins (si passa da Cheneil attraverso omonimo colletto).
Da Salette con segnaletica chiara si segue il 107, bucolico e panoramico prima e piu' roccioso dopo (tratti non pedalabili). Si attraversa la condotta d'acqua di Perreres e si scende fino alle porte di Cervinia. In corrispondenza del nuovo distributore si prende il nr 1, piacevole lungo il torrente Marmore, fino all'area attrezzata di Perreres. Da qui nr 8 con magnifica strada praticamente in piano per vari km, scorci bellissimi e insoliti, gallerie, ponticello ardito ... fino a Promoron. Da qui tecnica mulattiera fino a Maen da fare tutta in sella ma con molta attenzione. E' la tipica mulattiera dove i massi sono levigati dal tempo quindi da evitare o quantomeno da fare con estrema cautela in caso di condizione di bagnato. Nella scala difficoltà ho messo difficile riferendomi a questo tratto. Da Maen ci sono ancora tratti di fuoristrada fino a Buisson (un po' nascosti ma facendo attenzione si trovano indicazioni segnavia 1).
Gps non indispensabile, basta scaricare la cartina qui http://www.cm-montecervino.vda.it/index.cfm/la-cartina-dei-sentieri-della-comunita-montana.html oppure comprarla all'ufficio informazioni di Antey (2€)

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 48 km
Dislivello: 1300 m
Tempo: 5 h
Difficoltà tecnica: Medio-Difficile
Condizione fisica: Medio-Duro

Traccia gps: Tour Valtournenche

Monte Tantane

Spettacolare giro ai piedi del monte Tantane.

Da La Magdeleine ciclabile fino a Chamois, facilissima ma molto bella. Arrivati al ponticello in legno poco prima del paese io ho tirato diritto costeggiando il fiume ma si puo' addolcire un po' la salita facendo il giro passando a dx della chiesa (vd altri itinerari già postati) in centro al paese. Arrivati all' alpe Foresus quota 2000m girare a dx lungo l'evidente carrabile. Si attraversa un bel bosco con tratti ripidi ma sempre pedalabili fino a sbucare negli spazi aperti degli alti pascoli. Dopo un ultimo ripido tratto dove ci si sfiderà a chi rimane in sella si arriva cosi ai laghi di Champlong. Uno dei miei posti preferiti. Qualche cento metri dopo il lago principale sulla sinistra prendere un sentiero-scalinata denominato "Sentiero Natura" o nr 10. Portage ma breve, circa 10 min. Da qui il sentiero rimane praticamente tutto pedalabile, non è lunghissimo ma super panoramico e da "foto del giorno". Pedaliamo praticamente sospesi sopra il paese. Volendo si puo' fare anche una breve deviazione a piedi (o portage) fino al sito archeologico (maggiori informazioni qui http://www.cooperativa-achillea.com/web/index.php) deviando su sentiero a sx poco dopo aver scollinato. Finito questo tratto tutto in costa si arriva alla cresta del M. Tantane dove gireremo ovviamente a destra. Qui ci vuole prudenza e se non si è sicuri meglio scendere a piedi, è un tratto proprio in cresta quindi aereo ed esposto ma adrenalinico. Poco più sotto le difficoltà diminuiscono e per sentiero su pratoni si giunge all'alpe Praz-Carral poco dopo la quale anzichè seguire per La Magdeleine prendiamo a sinistra per percorre un bellissimo e scorrevole sentiero che costeggia un fittissimo bosco e poi vi entra. Si arriva cosi a scollinare di nuovo sul versante de La Magdeleine. Qui troviamo un sentiero molto divertente fatto a tornantini stretti prima e tratti più scorrevoli dopo. Molto valido. Arriviamo cosi sul percorso della salute del paese praticamente al punto di partenza.

La traccia qui proposta non è lunghissima ma il giro si puo' facilmente abbinare ad altri già postati. Per es. la discesa puo' essere allungata di altri 600m D- fino ad Antey (rientro tramite funivia da Buisson).
Gps non strettamente necessario, cartina qui:
http://www.cm-montecervino.vda.it/index.cfm/la-cartina-dei-sentieri-della-comunita-montana.html

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 18 km
Dislivello: 900 m
Tempo: 2,5 h
Difficoltà tecnica: Medio-Difficile
Condizione fisica: Medio

Traccia gps: Monte Tantane







lunedì 27 agosto 2012

Tour des Tournalins

Epico giro tra la Valtournenche e la Val d'Ayas.

Lungo e duro ma di grande soddisfazione con scenari unici.
Portage di 200 m per arrivare al colle Cime Bianche e di 250 m per arrivare al Col di Nana.
La partenza può essere fatta da qualsiasi punto intermedio ma giro deve essere orario.
Volendo puo' essere alleggerito usando impianti di risalita.
Io sono partito da La Magdeleine, ciclabile fino a Chamois, arrivati in paese prendere a dx della chiesa, seguire la poderale fino a costeggiare il torrente. Salita a tratti dura. A quota 2000 girare a sx in corrispondenza di evidenti rocce bianche, sempre su poderale. Risalire fino alla deviazione per il colletto di Cheneil (2300 m) segnavia 107. Bellissimo e panoramico sentiero fino a Cheneil. Sentiero 26 e tratti su bitume fino a incrociare la poderale che sale da Valtournenche a Salette e da qui seguire le stradine di servizio degli impianti fino su al colle Cime Bianche (2900 m). Salita a tratti dura e a spinta ultimi 150-200 m di dislivello. Poco prima del colle superiore delle Cime Bianche svoltare a dx su sentiero TMR. Panorama spettacolo su ghiacciaio di Ventina e su Gran Lago. Discesa tecnica ed esposta fino al Gran Lago (okkio !) poi fluida e goduriosa con turisti che vi faranno le foto come se arrivaste da Marte. Vallone incontaminato e bellissimo finalmente lontano dagli impianti di risalita. Tratti con bici al fianco per la presenza di noiosi massi sul sentiero ma basta alzare lo sguardo e ammirare lo scenario per godersi anche questi momenti. Arrivati a quota 2000 m circa una volta passato ponticello in legno andare a prendere l'evidente Rou Cortot (che volendo porta fino a Saint Vincent !) con breve risalita. Relax in leggera discesa. Brivido per buia e bassa galleria che si puo' cmq aggirare. Altro panorama spettacolo su tutta la Val d'Ayas. In corrispondenza di evidente deviazione prendere a dx per l'ultima risalita della giornata prima fino al rifugio Tournalin e poi al Col di Nana (2770 m). Dal colle prima segnavia 1 poi 4. Discesa molto divertente e bucolica ancora una volta in ambiente incontaminato. Chi non ne avesse abbastanza puo' seguire segnavia 1 fino al Col des Fontaines e poi giu fino a Valtournenche per poi risalire a Chamois con funivia altrimenti una volta arrivati al torrente già passato all'andata scendere per poderale per poche decine di metri poi a sx ancora su poderale fino a incrociare il nr 5 a dx. Poi rientro in scioltezza fino alla macchina lungo stessa via dell'andata.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 56 km
Dislivello: 2600 m
Tempo: 9,5 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro

Traccia gps: Tour Tournalin