giovedì 26 aprile 2018

Tour del Diavolo

Itinerario esplorativo in bassa valle alla ricerca del Diavolo che la leggenda narra aver costruito il ponte sul Lys a Pont St Martin.

Start padano da Pont St Martin 350 m.
Schifiamo la regionale x Gressoney e ci inerpichiamo subito sull'assolato lato orografico dx con un bel taglio ignorante giusto per mettere in chiaro da subito il tenore della giornata.
Asfalto deserto fino a Perloz e proseguiamo fino a Chamioux dove al tornante in leggera discesa prendiamo una bella mulattiera (non evidente) che attraversa il torrente di Nantay su scenografico ponte. Un paio di km su spettacolare e perfetto traverso ci pedalano fino a Lillianes (ultimi cento metri forse meglio stare più bassi per evitare pietraia). Serpentone di bitume e siamo al villaggio di Varfey 1150 m adagiato su poggio con bella vista sul prossimo colle di giornata sotto La Croix Curma e il m. Mars dal lato opposto. Cambio assetto. Traverso fino a Derbelle su bel sentiero e scendiamo ruspanti fino Cretaz (dovrebbe esserci anche un diretto passando da Miotcha). Tagli rudi e spinosi e siamo a Chemp vero motivo di questa deviazione. Un villaggio monoabitante ma museo a cielo aperto di scultura: https://www.guideturistiche.vda.it/passeggiate-tra-natura-e-cultura/un-villaggio-trasformato-museo-cielo-aperto-un-sogno-diventato-realta/
La discesa su Nantey 550 m è una centrifugata di scogli fissi e gradini come se non ci fosse un domani, non molto divertente ma si scende.
Recuperati i neuroni finiti negli scarponi ci prepariamo alla lunga risalita fino a Pesse 1300 m. Balordone totale, non oso immaginare farla in piena estate.
Da Pesse finalmente relax in Portage per quasi 400 m su bellissimo sentiero a svolte ignorando la deviazione per la Croix Courma perchè ancora innevata il 25/4/18 (roba da “ometti” comunque).
Siamo in zona protetta per rarissime specie di Peonie http://www.perloz-peonia.it/home.asp?l=ita&t=1
Dal Colle altra ottima vista bifronte sulla valle centrale e il m.Crabun (meta cicloalpinistica).
Pronti per la banana.
Sentiero meraviglioso, tecnico, esposto, a chiocciola su terreno Alpino di prim'ordine (qualche breve risalitina). Una figata.
A La Cou 1350m altra cartolina con panorama su alto Canavese, bassa valle, Forte di Bard e il lontano Grand Combin. Proseguiamo la discesa su evidente e a tratti impegnativa mulattiera fino a quota 950 m dove una scellerata e diabolica deviazione ci ha indotto al dritto su Arnad (sulla carta molto invitante). Cinghialata furiosa per 200 m di dislivello a ciclabilità .... discreta (leggi 20%). Non contenti, una volta atterrati sulla poderale la prendiamo in salita per un centello fino alla deviazione di Pioule e ritentiamo. Altra ravanata epica su "sentiero" ben segnalato in giallo ma veramente funesto. Raggiunte le frazioni alte di Donnas bacio rituale all'asfalto. Salvi. Anche questa volta il Diavolo dovrà attendere.

In conclusione un giro per specialisti ma che con le dovute modifiche potrebbe diventare abbordabile anche per i ciclisti (soprattutto la deviazione sotto La Cou).

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 37 km
Dislivello: 2300 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro

Traccia gps: Tour Diavolo

domenica 15 aprile 2018

Giro dei 2 Castelli

Interessante 8 primaverile alla scoperta di nuovi sentieri in bassa Valle.

Start rasoterra da Verres 300 m, subito pendenze a doppia cifra proprio sotto l'omonimo castello http://www.lovevda.it/it/banca-dati/8/castelli-e-torri/verres/castello-di-verres/864 poi simpatico ST fino al congiungimento con l'asfalto che ci porta a traffico nullo fino a Omens 800 m. Una impegnativa poderale ci pedala con discreto impegno fino al colle Vert 1400 m con inediti scorci panoramici sulla valle centrale e la bassa Ayas.

Protezioni e ... Zö de Lè lungo l'evidente e ben tenuto sentiero che taglia diverse volte la traccia di salita. Discesa teNNica con passaggi impegnativi ma anche tranquilli tratti scorrevoli. Vegetazione aghiforme quindi senza foglia a terra.
A quota 950 m ci siamo ingarellati e abbiamo tirato dritto ma in realtà avremmo voluto prendere la poderale in falso piano che da Pontarey porta a Carogne per un accesso più facile al finale.
Poco male, anzi meglio cosi. Da Omens prendiamo una facile mulattiera lastricata fino a quota 650 m e risaliamo un centello in Portage fino a prendere il nr 5. Nei pressi della baita abbandonata abbiamo faticato a trovare il sentiero, in realtà basta prendere il pratone centrale appena sotto l'edificio. Qui okkio alla penna, siamo a strapiombo su Verres e se non volete trovarvi alla macchina in 1 sec FBL (fà balà l'occc). Sentiero Vert da fare tutto in sella tranne 2 scalette di pochissimi metri. Breve ma intenso.

Attraversiamo il borgo e ci portiamo su altro versante della valle centrale a Issogne. Altro bellissimo castello, forse meno iconico ma tra i meglio conservati: http://www.lovevda.it/it/banca-dati/8/castelli-e-torri/issogne/castello-di-issogne/980
Dal castello 8 km di salita deserta praticamente tutta su asfalto ci portano alla località La Montagne 1120 m già percorsa anche qui Tour di Pana
20 min di Cammellage a tratti delicato su ottimo ma esposto sentiero (corde fisse) e siamo pronti per la discesa finale. Qui la vegetazione è completamente diversa dal versante opposto quindi castagni e faggi lasciano parecchia foglia a terra. La mulattiera a chiocciola è pero' molto ben tenuta e disegnata quindi si scende bene e cum magno gaudio tornantorum per 700 m fino in paese.

Dopogiro obbligatorio alla gelateria artigianale Agrimont a Verres

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 30 km
Dislivello: 2000 m
Tempo: 6.5 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Durello

Traccia gps: 2Castelli