sabato 29 luglio 2017

Colle dell'Arolla 2890 m

Itinerario di Cicloalpinismo con lunghi tratti di portage e discese tecniche.

Meraviglioso Tour ad anello attraverso i Valloni di Valeille e di Bardoney, tra i più selvaggi e autentici di tutta Cogne. Dislivello contenuto ma itinerario molto impegnativo con portage quasi integrale spesso su terreno difficile e con tratti attrezzati non banali.

Start da Lillaz 1600 slm, parcheggio comodo nei pressi del campeggio.
5km e 300 D+ m scarsi di pedale prima su poderale e poi su sentiero tecnico e faticoso. Attraversato il torrente Valleile la salita diventa subito dura, poi durissima fino al Casotto PNG su sentiero a chiocciola, poi mortale su pietraie immense e infine "alpinistica" ma ben protetta da canaponi poco prima del Colle. Un vero cimento dove espiare tutti i peccati commessi in settimana.
Il Colle è uno stretto intaglio con panorama top sui residui di ghiacciai di Lavina e Arolla ma anche sul Bianco in lontananza.

Il versante di discesa è molto più addomesticabile ma soprattutto tracciato in modo geniale dalla mulattiera reale cosi dopo aver fatto ballare l'occhio per i primi 100 D- m ci si puo' godere la discesa senza patemi in un contesto Alpino davvero emozionante per chi ama la montagna. Terminato il diluvio di tornanti si atterra nel fondo vallone e ci si gode ancora il falsopiano idilliaco fino ai 2229 m di Bardoney. E il Lago di Loie ? Andiamo a vedere anche lui merita. 150 m D+ in spintage/portage (che te lo dico affare ?) e dal poggio soprastante si gode dell'ennesima cartolina sul lago e su tutta la valle principale di Cogne. Per evitare rischi la traccia inverte poi la marcia e rientra su scapicollo fino a Bardoney prima e su Lillaz poi sulla nota AV2. Un delirio di pugnette valdostane dove si alternano tratti scorrevoli ad altri kazzuti e ben farciti di tornantini carpiati fino alla frazione di partenza senza sprecare 1 solo m di dislivello.

In conclusione itinerario di grande soddisfazione fuori dalle consuete tratte ma solo per appassionati e motivati bikers.

Ndr 2020: la discesa da Lago di Loie è possibile ma estremamente tecnica

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 23 km
Dislivello: 1600 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Molto Duro

Traccia gps: Colle Arolla

La meta di oggi

Spazi stretti al Colle

Ciclabilità discreta

Cicloesploratori

sabato 15 luglio 2017

M.Avril 3347 m XL Edition

Itinerario di Cicloalpinismo con lunghi tratti di portage e discese tecniche. Obbligatoria luce frontale.

Grandioso Tour Alpino che riassume tutte le meraviglie della Conca di By, la vetta del M.Avril è il degno coronamento di un itinerario da sogno.

Start da Clapey 1300 slm, parcheggio cimitero, breve tratto asfalto e 1 min a spinta e guadagnamo il Ru Mort che con qualche tratto ardito ci porta alla famosa galleria. 800 m di cunicolo in leggerissima discesa dove ci si passa al pelo sia in altezza che larghezza. Esperienza unica !
Sbucati dalla parte opposta si risale comodamente per asfalto fino all’ingresso ufficiale della conca a 2100 slm.
Assolutamente obbligatorio evitare la strada poderale e seguire il ST 5 stelle che costeggia un altro antico canale di irrigazione, il Ru de By.
Quasi 10 km di scorci da cartolina a sforzo nullo. Ricongiungimento con questo Tete Blanche de By 3413 m fino a By dove ricominciamo a salire su poderale fino ai quasi 2400 slm di Thoules (2 bei laghi omonimi a 2300 slm a pochi passi dalla poderale).
Un po’ di Pedalage, qualche tratto più faticoso di Portage e una buona dose di Spintage ci portano in un’ora abbondante alla Finestra di Durand 2797 m con arrivo in sella costeggiando dall’alto il lago Fenetre che ad inizio stagione è facile trovare ancora parzialmente ghiacciato. Ambiente straTop.
Sulla sx l’evidente sentiero con 550 m di faticoso dislivello su sfasciumi ci porta in totale Spintage / Portage alla vetta di giornata.

Tripudio esaltante di ghiacciai accecanti e giganti in ogni dove dal Velan al Gran Combin all’Arolla …. non si sa più dove guardare. Fantastico.
La discesa fino alla finestra è a tratti molto ripida ma il fondo pur essendo quasi sabbioso tiene bene e i migliori potrebbero strappare anche un zero penalità.
Dalla Finestra invece il sentiero riparte più semplice modello Luna Park per poi incazzarsi a tratti e offrire ottimi passaggi al limite del trialistico.
Ripassati da Thoules gli irriducibili portatori tibetani abbandonano la sicura via di salita e si inoltrano su tracce verso la seconda dose di laghi di giornata.
Il sentiero presto scompare o si perde e si viaggia a vista verso la bocchetta innominata con bei tratti di Ravanage selvaggio su pietraie, arbusti e guadi vari (qui mi manderete a kulo fan ad ogni passo) ma lo si ritrova presto risalendo il canale.
Il Bivacco Redondi è pero’ in vista e dopo ancora qualche sfiancante su e giù su terreno a tratti difficile lo si conquista a quota 2600 slm.
In sequenza si incontrano 3 laghi Baseya, Leita e più lontano Clusa uno più bello dell’altro.
Il bivacco gode di una posizione strategica con vista su tutta la Conca e le imponenti morene del M.Gelè. E' abbastanza gettonato per cui se avete in mente una notte qui dovete arrivare presto.
La discesa si tuffa immediatamente verso il lago Leita impegnativa quasi da subito ma tutta ciclabile.
Poco prima del Lago deviamo a destra su Scapicollo totale di rolling stones e terreno insidioso. 300 m molto impegnativi che potranno essere apprezzati solo con un minimo di freschezza residua e buona sensibilità. Astenersi Scarligamerluss.
Atterrati nella piana del Breuil tiriamo il fiato su facile sentiero e purtroppo anche su un tratto di poderale che ci prepara al gran finale.
Altra scarlingata degna di nota su ottimo sentiero a chiocciola, tecnico ed esigente dove bisogna dare fondo a tutte le energie residue per farlo tutto in sella.
Oramai a Glacier ho sbagliato e in vista delle baite conviene probabilmente continuare dritti per prolungare un pelo il ST.

5 min di bitume ci riportano alla macchina ma volendo si può fare il sentiero dei Sospiri ben segnalato sulla dx.

In conclusione La Summa Theologiae della Valpelline ma solo per appassionati del genere.
Insieme a questo Tete Blanche de By 3413 m fate una doppietta epica degna di Rocco.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 46 km
Dislivello: 2500 m
Tempo: 11 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Molto Duro

Traccia gps: M.Avril

Galleria Ru Mort
Relax

Conca By la vetta è ancora moolto lontana

Il famoso passaggio nella roccia
Prima della finestra si pedala pure

Quasi al Lago Fenetre
Eccolo

Panorami accecanti dalla Cima


Brevissima sosta, 0°C a fine luglio

Manca il Poser di turno

Preservativi On

Foto del giorno


qui i kulofan non si contano più