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sabato 3 luglio 2021

Punta Valletta 2803 m

Itinerario di Cicloalpinismo con portage e discese teNNiche ed esposte anche fuori sentiero.

Ancora una Punta inedita e dimenticata dai ciclodisagiati abbinata ad un bel loop da ricordare a lungo.

Start da solito parcheggio Camping Pineta 1330 m poco dopo Saint Oyen.
Stessa salita a doppio malto del Flassin fino a Tza de Flassin 2250 m nell'omonimo stupendo Vallone.
7 km da tutina attillata. Incamminandoci verso il Colle ci facciamo irretire dalla Testa Cordellaz 2662 m. Taka Zü, tanto è lì. 400 m di soft Portage tra laghetti effimeri e nevai e sbuchiamo sulla cresta scenica per 2 pedalate da foto social. Bel cimotto strategico e panoramico.
E la cresta Est ? Sembra bella proviamo. Zo de lè. Freeride a tratti vertical ma bello e tutto in sella scegliendo le linee giuste fin quasi al Colletto sottostante dove ci congiungiamo al sentiero poco frequentato (la traccia va brevemente per mughi). La goduria del 7A ci riporta alla Tza de Flassin senza passare dal Via. Altro giro altra corsa ma stavolta puntiamo facilmente al colle du Flassin 2607 m. Bello e bi fronte, ideale per un minuto di raccoglimento prima di immolarsi giù per lo scapicollo verso Vertosan. Si parte bene, tesi e ripidi su traccia esposta ma fattibile con tornanti fetenti verso destra in contropendenza. Attorno ai 2400 si fa più discontinuo ma comunque con ancora passaggi esaltanti. Arrivati alla gola il sentiero quasi scompare tra piccole frane e vegetazione. Disagio e Ravanage per un bel 200 m prima di tornare in sella ma senza particolare gusto fino alla poderale del fondovalle.
Marooo che scarlingata !
Siamo a 2050 m e dopo breve pedale torniamo al cammellaggio fino al Colle Citrin 2484 m. Scappiamo subito dai piloni dell'alta tensione e in un attimo siamo ancora in Paradiso su nevai tardo primaverili e mini pozze glaciali. Da qui la Punta è invitante per le bikes come una esplorazione rettale della prostata ma i valloncelli e la cresta sono piacevolmente spallabili. 300 m e in breve siamo in Cima. Ampia comoda e spazialmente panoramica a 360. Bellissima !

Discesa ON: mutande di ghisa, ruota posteriore grattacü ma contro ogni pronostico si scende verticalmente bene tutta in sella (tenere tendenzialmente la destra rispetto alla traccia di sentiero).  Fico ! Dal Colletto più semplice e senza rischio alcuno. Sotto il laghetto Citrin ci si riconduce al classico sentiero del TMF. Lunghissimo ed interessante. Facile per praterie in alto ma poi dal bosco in poi giustamente tecnico e divertente. Guidato e tortuoso ma mai esagerato. Bel finalone che accontenta tutti i gusti.

In sintesi: itinerario impegnativo ed inedito da inserire obbligatoriamente nel CV del disagio.

Stay Wild
#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 26 km
Dislivello: 2500 m
Tempo: 10 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: duro
Traccia gps: Punta Valletta









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