lunedì 21 novembre 2016

Pila Autumn in Fat

Bel giro ideale per le prime nevi tardo autunnali o magari, indovinando le condizioni, anche invernale. Per estate sicuramente conviene salire di quota e tenere questa discesa come eventuale alternativa al bike park.

La traccia sale da Gressan su asfalto con qualche taglio anche ripido ma volendo si potrebbe fare tutto in off-road (neve permettendo).
Un po' di bigolage sulle piste che ieri erano chiuse e poi dalla chiesetta di San Lorenzo si prende la poderale in direzione di Ozein.
E' una bellissima pista forestale lontana dagli eco mostri di Pila che in leggera discesa (quindi ideale anche con percorso innevato non perfettamente battuto) ci ha portato fino alle porte delle baite Turlin. Dietrofront fino a Brin e zo de le sul 21B.
Sentiero facile ma molto piacevole su fondo lussurioso di moquette Imperiale di larice e muschi regali.
Della serie non si butta via niente di dislivello, finalino omaggio risalendo 5 minuti sulla Costa di Gargantua la cui leggenda narra essere il mignolo del gigante.
E' una zona protetta, vietata alle bici quindi a vostro rischio ma i sentieri sono molto ben marcati e se si passa in punta di piedi e con rispetto non si lasciano segni.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 30 km
Dislivello: 1500 m
Tempo: 5.5 h
Difficoltà tecnica: Facile
Condizione fisica: Medio

Traccia gps: Pila Fat





domenica 13 novembre 2016

Monte Barone

Itinerario di Cicloalpinismo riservato esclusivamente agli amanti del genere e agli irriducibili adepti del Portage Asburgico. Categoria: giro CON bici.

Il Monte Barone è la vetta più panoramica del Biellese e domina la selvaggia Valsessera.
Probabilmente il periodo migliore per questa avventura è la tarda primavera appena dopo le nevi e prima che la vegetazione torni ad essere eccessivamente invasiva.
Start da Coggiola al parcheggio dell'arrivo delle PS Enduro. Salita tranquilla e bitumara fino alle Piane con 500 m scarsi di D+. Praticamente il tratto IN bici in salita finisce qui visto che successivamente i pedali saranno solo brevi o simbolici.Sentiero G1 fino alla Casa Forestale La Ciota quota 1200 m poi G8 fino alla cima. Sentieri sempre ben evidenti e ben tracciati. Normale amministrazione fino al Rifugio Barone 1600 m con solo un tratto attrezzato alla Bocchetta di Scarpia ma i canaponi sono utili solo in caso di ghiaccio-neve. Dal Rifugio si punta verso la Bocchetta di Ponasca per ripidi pratoni e da li lungo la cresta in 40 min alla cima. Vista spettacolare a 360 su tutto lo scibile Alpino e la Cotolettaland. La Discesa purtroppo è per i primi 150 m D- non ciclabile tranne brevissimi tratti poi finalmente terminato il tratto sommitale si può salire in sella anche se il sentiero si mantiene tecnico, fisico e impegnativo. La traccia è molto scavata ed un eventuale freeride molto scivoloso su erba olina. Riguadagnato il Rifugio prendiamo a dx per un bel traverso che dopo qualche su e giù ci scodella nel tratto più bello della gita su ottimo fondo e in ambiente panoramico e selvaggio fino ad un bellissimo fitto bosco di moquette imperiale e alla Cascinetta quotata 1250 m. Come noto la discesa non è mai tutta discesa quindi si risale per 150 m sempre su G1 su sentiero quasi completamente invaso dalle felci che possono arrivare a sommergerci completamente. Una volta scollinato l'ennesimo vallone e guadagnato il bivio con il G3 prendiamo a sx e ci godiamo una discesa facile prima in boschi di betulle poi di faggio e poi ancora camel trophy in un serpentone di felci fino alla Cappela Carecca 1000 m. Da qui in poi fino al Santuario del Cavallero la traccia è spesso sporca e qualche su e giù mette ancora a dura prova la forza di volontà ma comunque non ci sono particolari problemi.

In conclusione una Jaggata di tutto rispetto ma non adatta ai puristi della mtb.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 27 km
Dislivello: 1900 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro

Traccia gps: Barone

martedì 1 novembre 2016

Aver d'Outon: Becca d'Aver 2469 m

Itinerario di Cicloalpinismo riservato agli amanti del genere con 600 m di portage e discese tecniche, esposte e potenzialmente pericolose.

Classico AM valdotaine, ideale per l'autunno visto le quote non esagerate e l'esposizione in pieno sud. La traccia parte da La Magdeleine ma puo' naturalmente essere accorciata a piacimento con start ideale da Antey presso info point.
Discesa facile su ST e mulattiere fino ad Antey. Salita x tagli e poco traffico fino a Torgnon poi bel sentiero nel bosco fino alla Cappella di S.Pantaleone 1650 m prima e al Col des Bornes 1800 m poi. Ancora qualche colpo di pedale e poi 600 m di facile portage fino alla cima della Becca d'Aver 2469 m. Acqua poco sotto la cima. Panorama strepitoso nonostante la quota modesta su vale centrale, st barthelemy e valtournenche. Bella cresta pedalabile fino alla Cima Longhede 2416 m. 

Discesa ON: facile su ottimo traverso fino al Colle d'Aver poi la faccenda si fa seria con sentiero molto impegnativo tecnicamente con passaggi non trascurabili e su terreno spesso molto secco e poco gripposo. A quota 2150 m prendere verso dx direzione Verrayes per ulteriore sessione Vert e teNNica. Occhio alla penna e calcolate bene gli spazi di arresto vista l'esposizione di alcuni punti critici. Sopravvissuti ai tornanti mortali ci si puo' brevemente rilassare su moquette imperiale prima di arrivare alla poderale che ci riporta al col des Bornes e al Col St Panthaleon. Trasferimento con scorci iper panoramici e un po' di salitella fino all'Eremo di St Evence che merita da solo la giornata. Respiro profondo e zo de lè su sentiero EE spettacolare ma oggettivamente pericoloso con terreno sempre ottimo ma spesso con esposizione totale. Diversi richiamini di salita allungano molto i tempi ma arrivati a Pra de Tard ci si puo' rilassare un pochino senza pero' abbassare la guardia soprattutto in corrispondenza di una cengia da passare in sella solo se sicuri al 100%. Da Berzin in poi è normale amministrazione ma sempre molto piacevole. Atterraggio direttamente sulla regionale dove i sadomasochisti cambieranno assetto e risaliranno alla Magdeleine con altri 650 m D+ passando inaspettatamente da Herin mentre gli altri saranno a pochi passi dalla meritata birra.

Giro di sicuro interesse e soddisfazione ma da affrontare solo con la dovuta preparazione e prudenza.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 44 km
Dislivello: 2400 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro

Traccia gps: Aver

Alba alla Longhede