sabato 19 giugno 2021

Becca di Nona 3142 m Definitivo

Itinerario di Cicloalpinismo con lungo Portage e discese tecniche potenzialmente pericolose.
Da sempre Università del Cicloalpinismo con l'edizione 2021 la Becca di Nona diventa dottorato di ricerca 
con limonata Accademica magna cum laude.

Start da solita frazione Moulin 620 m con piccolo parcheggio. Ex pista slittino e taglio tattico a 1140 m su sentiero come nell'edizione 2020. Al tornante di Reverier schifiamo totalmente la regionale e ci infrattiamo con Breve e bucolico Spintage per guadagnare la forestale verso Les Champex 1300 m. Stessa cosa poco più avanti dove inforchiamo contromano il 14D che con simbolico e ripido pedale, elegante Portage e ancora spintarelle ci scodella direttamente ai 1600 m di Le Pousses (ovviamente se fate il giro largo su bitume e poderali potete pedalarla tutta). Fantastico e tecnico Ru e siamo al cimento di Ponteilles. Rattoni mortali allungacatena ben lisci con il giusto disagio sono 100% pedalabili grazie al motore elettrico a doppio malto. Da Comboè Superiore è storia ultra nota con un bel millino di Portage senza sconti in ambiente grandioso. Sempre una discreta mazzolata. Panorama Follia come fosse la prima volta.

Discesa ON: i passaggi mortali sono sempre li quindi poco eroismo e FBL. Tuoni e acqua aumentano il disagio ma con buon DNK ammariamo di nuovo nel piano con grande godimento. L'Inarpa ancora non è stata fatta quindi possiamo tagliare per pascoli su irrisorie tracce e ponticello crollato fino al sentiero del Belvedere sempre ottimo. Subito dopo un modestissimo ometto conferma quanto adocchiato e sperato in mattinata. Il sentiero della Cascata del Comboè è stato ripristinato \ ritracciato 3 giorni prima ! Entusiasmo a mille, niente più banale forestale ma ST idilliaco e tecnico su moquette imperiale. 3 tornanti sotto la cascata sono da cartolina del secolo. Maroooo !
Sotto Ponteilles ancora pugnette come edizione 2020. Il guado del torrente a 1450 piuttosto avventuroso e il centello di risalita bello sudato ma poi siamo di nuovo nell'Eden. Alla palina seguire il nr 8 per Marchauy in modo da ottimizzare totalmente ogni m di dislivello. Non resta che capitalizzare lo Scouting di maggio Marchaucy e concludere magistralmente la giornata. Mi raccomando estrema attenzione in tutto questo finale. Molto tecnico ed esposto ma indescrivibilmente bello e appagante. Si atterra letteralmente all'auto.

In sintesi: edizione 2021 scala le classifiche dei miglior Ciclodisagi assoluti entrando sicuramente nella Top 10. Fatene buon uso e ... FBL !

Stay Wild
#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 28 km
Dislivello: 2600 m
Tempo: 11 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: duriZZimo
Traccia gps: Becca Nona 3142 Definitivo
















domenica 13 giugno 2021

M. Barbeston 2482 m Definitivo

Itinerario di Cicloalpinismo con lungo Portage e discese mooolto tecniche. 
Capitalizziamo le avventure degli anni precedenti con il Tour definitivo del M.Barbeston. Che Copada !

Start da Bourg 400 m come fatto qui Barbeston Est con parcheggio piccolo e acqua.
Evitiamo la Mongiovetta seguendo il Cammino Balteo. Autostrada inguardabile ma anche scorci meravigliosi prima e dopo il Castello di S. Germain. Attraversata di nuovo la regionale scendiamo al famoso Ponte delle Capre su simpatico sentierino e attraversiamo la Dora. Poco dopo inforchiamo sulla sx ottimo traverso con qualche iniziale spintarella ma poi bel pedale fino a Cretaz - Ussel (traccia prosegue erroneamente per qualche cento metri lungo il fiume). Asfalto deserto e morbido e arriviamo a Bellecombe 1000 m (acqua e vista relax) dove palina motivante indica solo 4h per il Barbeston :-) . Ultimo pedale mortale fino a Mont Ros 1420 m e terminiamo sostanzialmente la sezione tutina. Rimangono quindi 1000 m di Portage quasi integrale esclusi nanometri in sella e brevi spintarelle (volendo si potrebbe traversare verso Valmeriana e pedalare fino a quota più alta ma si allunga un pochino). La Cresta già fatta qui Wild Barbeston in discesa è piuttosto noiosa per vegetazione e ostacoli vari ma in compenso gli ultimi 400 m sono Asburgici :-) Un paio di anticime fetenti e siamo tra le braccia protettrici della Madonna di Cima. Quota relativamente modesta ma vista Spaziale sulla qualunque.

Discesa ON: oltre 2000 m di discesone super tecnico farcito da n brevi risalite dopo la Miniera di Herin. Tutto già documentato nei due link sopra riportati con la determinante annotazione che il fantastico sentiero da Herin a Bourg è stato ora ripulito dalla apocalisse di alberi abbattuti nell'ottobre di due anni fa.
A parte il breve trasferimento su idilliaco ST sopra la miniera non c'è 1 m banale o semplice. Occorre dar fondo a tutte le energie gravitazionali e farsene prestare pure qualcuna da amico rimasto a casa. Attenzione a molti tratti hyper esposti e potenzialmente molto pericolosi. Miliardi di tornanti di ogni genere e forma, rock gardens, ripidoni, moquette imperiale a chiocciola, gradoni "io speriamo me la cavo" tutto di tutto ! Finale fisico e ammazzacristiani. Apoteosi del disagio !

Se atterrerete ancora vivi a Bourg limonerete a lungo l'asfalto ma vi ricorderete di questa discesa come una delle più belle mai fatte.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 32 km
Dislivello: 2500 m
Tempo: 10 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: duriZZimo

Traccia gps: Barbeston definitivo







domenica 6 giugno 2021

M. Corquet 2610 m Spring Edition

Itinerario di Cicloalpinismo con Portage e discese tecniche.

L'amico Corquet lo conosciamo già come finale di gran Scarlingate fatte qui Punta di Leppe e qui Punta Laval. Non rimane che esplorare anche il versante Est e già che ci siamo toglierci anche un altro sassolino al Layet.

Start da Fenis 580 m loc Le Perron, parcheggio comodo e acqua vicina.
Salita bitumata da maglia a Pois ma pochissimo frequentata e in buona parte all'ombra. A 1250 m breve taglio spingistico per evitare i cani di Champremier. Ripresa la strada a Porteron continuiamo per Druges e poi su forestali fino ai 2000 m di Prapremier (ultime rampe missilistiche). Ottimo traverso in minima ma piacevole parte pedalabile fino a 2200 m e poi finalmente takiamo Zü con la specialità della casa. 400 m di Portage selvaggio e piacevole fino al Colle di Crotey e alla piattissima cima 2610 m. Tutta questa parte è ottima anche in discesa come alternativa al versante N che rimane innevato molto più a lungo in primavera. Panorama e luogo eccezionale per il panino più buono del mondo (lo chef oggi era in sciopero).

Discesa ON: bellissimamente teNNica e già collaudata fino a Crotey poi traversone Zuper fino alla poderale. Fico !

Cambio assetto e breve ripedalata fino al lago Layet e alla vasta piana di Chaux dove è d'obbligo uno svacco contemplativo sulla nuova erbetta e fiorellini alpini (oltre oggi non possiamo andare essendo ancora tutto pesantemente innvevato). E quel sentierino orografico sinistro esiste davvero ? Come mai tutti scendono dalla poderale ? Andiamo a vedere. Fino all'abbandonato alpeggio di Rouallaz praterie e leggera discesa. Bene. Poche frecce gialle. Leggera risalita in parte a pedale e ci portiamo proprio sotto la Grande Roise 3350 m in ambiente selvaggio e meraviglioso. Incredible come i ragazzi di Effetto Albedo siano riusciti a sciare questi canaloni:
Ancora Praterie con traverso discendente e altra breve risalita a spinta. Passiamo il colletto dei 2340 m e ... Zo de Lè. Nonostante la scarsissima frequentazione il Sentiero è perfetto, ottimo, tortuoso e divertente. Bingo ! Entrati nel bosco ci sono alcuni alberi a terra ma si passano senza problemi atterrando cosi alla poderale quota 1800. Se avete tempo risalite verso monte e andate a prendere il sentiero delle miniere come fatto qui Tersiva XXL altrimenti poco male oramai siamo a fondo valle e si perde poco dislivello fino alle Miniere. Solito bordo Ru e a Druges Desot riprendiamo gli ultimi 1000 m di discesa :-)
Ci sono varie alternative tutte valide. La traccia segue il 10-10A ripercorrendo in parte il Fenis Vertical Trail con divagazione esplorativa a Marcellat. Tutto perfetto e non impegnativo con solo qualche passaggio più tecnico. Bella Gnari si attera direttamente alla macchina.

In sintesi: itinerario di soddisfazione, ottima preparazione in attesa delle quote estive. Il Croquet non delude mai.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 35 km
Dislivello: 2400 m
Tempo: 9 h con calma
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: M. Corquet 2610 m Spring Edition