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sabato 24 ottobre 2020

Zerbion 2721 m XL

Itinerario escursionistico con poco portage e discese divertenti.

Zerbion 2721 m panoramicissima cima ben nota anche alle mtb ma qui proposta con percorso ottimizzato e pronto all'uso. Immancabile nella bibbia del Ciclodisagio.

Start da Antey 1000 m (la traccia parte da La Magdeleine con arrivo in salita), salita alternativa su deserto bitume e due spintarelle su bella mulattiera. Dalla Capitale andiamo a prendere il sentiero natura sotto il Tantane come già proposto in molte altre tracce con rattoni a tratti. Breve discesina teNNica e risaliamo fino alla cima prima su poderale ripida poi con alternarsi di spinta, pedale e soft portage. Cima frequentata ma di soddisfazione soprattutto se imbiancata dalla neve come oggi.

Discesa ON: normalmente il consiglio è senza dubbio di tornare verso il Colle Portola per godere di tecnicismo d'Antan. Oggi dopo tantissimi anni scendiamo invece dalla facile schiena W essendo la parte N innevata e un poco rischiosa visto il periodo storico. Pochi passaggi da FBL poi facile e panoramico pratone. Arrivati al bosco prima e dopo Alpe Francou il ST diventa più guidato e divertente.
Atterrati sulla poderale cambiamo assetto. Trasferimento in scioltezza e una volta congiunti alla poderale che sale da Promiod ricominciamo con i noti rattoni fino a tornare all'Alpe Champ-Chellier
2100 m.


Ridiscesa ON: 1100 m di goduria su sentiero scorrevole e moquettato ma mai banale fino a 1500 m, qualche mulattiera e poderale e poi gran finale su chiocciola di tornanti tra i migliori della Valle.


In conclusione: itinerario non estremo ma in grado di soddisfare tutti i palati per panorami e qualità dei sentieri.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 40 km
Dislivello: 2500 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Medio

Traccia gps: Zerbion XL










sabato 17 ottobre 2020

Cima Piana 2500 m

Itinerario di CicloAlpinismo con portage e discese tecniche.
Astenersi Euro 0.
Magnifica giornata nel Parco M.Avic lungo sentieri legali con cima iperpanoramica.

Start da solito comodo parcheggio con acqua alla chiesa S.Solutor fuori Issogne come fatto qui Issogne 350 slm. Stessa tranquilla salita fino a 1450 m di Visey dove termina il bitume e il pedale. Il sentiero / forestale fino a La Rousette 1650 m è infatti solo parzialmente pedalabile. Proseguiamo in Nobile Spintage fino all'ultimo alpeggio di Brenve Damon 1850 m dove takiamo zu finalmente in Gran Portage su sentiero non evidentissimo. Fare ballare l'occhio alla ricerca di ometti e sporadiche frecce gialle. Ambiente già meraviglioso, solitario e Wild. Salendo la traccia diventa evidente e intelligentemente tracciata in mezzo a pietraie. A 2200 m entriamo in un altopiano spaziale con la cima di giornata sopra la capoccia e ci congiungiamo sul intervallivo 102. Topperia ! Al Colle di Pana 2369 m entriamo ufficialmente nel parco, ci affacciamo sulla valle di Champorcher, aggiriamo brevemente il monte e con ultimo cimento ripido spianiamo sulla vetta dove arriviamo simbolicamente a pedale. 2512 m. Quota modesta ma panorama stratosferico sulla qualunque. beDDDissimo !

Discesa ON: facile start a favore di foto social poi vertical su fondo mobile alternando pannolone in sella e qualche passetto a piedi. In un attimo torniano sul 10D-102 ottimamente tracciato e tenuto che ci permette si stare sempre in sella anche su pietraie tossiche. Al colle de la Croix 2286 m lo spettacolo della natura aumenta, se possibile, esponenzialmente. Larici infuocati e micro laghetti ovunque. Ciclisticamente questa parte è tosta e molto tecnica ed impegnativa. Scogli a punta fissi e massi levigati che se asciutti e non ghiacciati possono diventare un bel parco giochi ma qualche appiedamento è inevitabile ma ininfluente. Dove la pendenza diminuisce occorrono capsule dentali ben assestate per galleggiare. Dalla deviazione verso il Barbustel le cose si semplificano e ci si gode interamente la natura. Sentiero ottimamente tenuto, tracciato e con viste spaziali. Menzione d'onore al lago Leser 2020 m e al view point attrezzato. Si continua a scendere barzotti su sentiero largo ed evidente senza particolari difficoltà anche se il fondo rimane spesso scassatiello e con puntuali passaggi più teNNici (pochi). Dopo lunga discesa atterriamo quindi sulla poderale ai 1300 di Perot. Qui non c'è alternativa e la percorriamo in relax fino a Gettaz (un albero a terra sbarra completamente il passaggio e occorre breve ravanatina x passarlo) dove ritroviamo il ST. Il programma è continuare sul 102 come fatto qui Pana ma una Apocalisse di alberi a terra impedisce al momento 17/10/20 il passaggio quindi mestamente scendiamo su strada fino al ponte di Gorf. 2 tagli prima e dopo Champedraz e siamo a fondovalle.

In conclusione: ottimo girone ciclodisagiato in ambiente naturale tra i migliori della Valle.
Per ottimizzare il dislivello negativo una volta che la situazione sentieri verrà migliorata dopo le recenti tempeste da Gettaz traverserei verso M.Blanc passando da Chantery su sentiero EE. Stay tuned

NB: il Parco M.Avic è regolamentato da precise norme. Consultatelo per verificare i sentieri percorribili in mtb: mont avic

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 33 km
Dislivello: 2300 m
Tempo: 8,5 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: Cima Piana