sabato 8 giugno 2024

Passo di Mezzeno 2146 m Lago Pietra Quadra 2120 m

Oggi 3bmeteo ci porta ancora in Potalandia nella vana speranza di non diventare idrosolubili.

Start da Roncobello 1000 m, Valbrembana BG.
Comodo pedale offroad lungo la pista di fondo risalendo tutta la Valle Secca (oggi molto vaginosa) per poi immettersi sulla strada a Pagamento e tagliare qualche tornante troppo pianeggiante a spinta. Alle Baite acqua fresca. Taka Zü.
600 m di facile Portage e siamo al colle di Mezzeno 2146 m. Panorama di tutto rispetto anche in questa giornata loffia con laghi Gemelli ancora parzialmente ghiacciati. Come previsto il versante nord è innevato ma sembra comunque già possibile il classico loop Roncobello-Branzi, oggi però abbiamo altri programmi e torniano antiesteticamente indietro dalla salita. Sentiero molto battuto e leggermente smosso ma scegliendo le linee con cura il divertimento è assicurato con tratti ben tecnici rocciosi ed impegnativi. Anche le parti autostradali e vergognosamente lisce possono essere accuratamente evitate. Beddu, ma deve piacere il genere.
Al bivio dei 1790 m deviamo prima a spinta poi in Portage, e qualche simbolico pedalino in zona Baite di Monte Campo, verso i Tre Pizzi. Quasi al Lago di Pietra Quadra gli Dei Thor e Zeus cominciano a litigare tuonando per scacciare i 3 ciuccianebbia da queste lande di polenta. Non resta che abbandonare il programma di salita al Monte Testa Quadra e rifugiarsi nel provvidenziale Bivacco dei Pizzi. "Avremmo potuto rimanere offesi, ma di brutto brutto", cit. !
Passata la tempesta chiudiamo il piccolo anello tornando al sentiero dei Roccoli su meraviglioso sentiero alpino tra laghetti e maledetti pini mughi nel finale. La discesa diretta dai Roccoli mi è stata sconsigliata da tutti quindi torniamo alle baite con vari su e giù ma il dubbio mi è rimasto. Forse si potrebbe provare scendendo dai Roncoli Veroppio/Pisunto che su mappa alltrails è segnata con mtb (se non è un troll). Boh !
Dal bivio dei 1790 m diventa ancora più interessante con svariati tecnicismi a chiocciola su scoglio fisso e tratti lisci sempre evitabili. Soddisfazione.
Chiudiamo la giornata con il classico sentiero del Barca che dopo il primo lungo taglio dalla strada diventa inaspettatamente bello e quasi valdostano. Scorrevole su moquette ma alternato a ottimi passaggini ben alternati.
Finalissimo lussurioso su "Ru" della strada piana, commovente, e scalini vaginosi. Zero trasferimento.

In conclusione: missione Monte Pietra Quadra abortita ma pur essendo giro breve direi una bella giornata in montagna in luoghi veramente meritevoli e su sentieri tecnici e divertenti. Il divano può attendere.

Stay Wild

#ciclodisagio

Distanza: 22 km
Dislivello: 1700 m
Tempo: 7 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Medio
Traccia Gps: Mezzeno Lago Pietra Quadra
















sabato 1 giugno 2024

Pta Fontana Fredda 2513 GT Valtournenche

Niente di nuovo oggi ma rimescolando un po' i migliori sentieri di casa è uscito un Gran Tour con gli ingredienti giusti per saziare tutti i palati. Un pò di quota, un pò di disagio e discese Zuper.

Start da Antey 1000 m. Acqua alla piazza mercato. Salita alla Capitale evitando accuratamente la regionale. Brioche vegana. Ricciolino sul sentiero dei Camosci (occhio a non tornare troppo rapidamente alla macchina). Trasferimento a pedale fin dove la neve lo permette (ovviamente in stagione si pedala fino al colle) per poi takare zü ripidi per pratoni evitando i nevai. Cimotto di tutto rispetto come panorama e paninetto diversamente vegano. Tutta la conca di Cheneil è ancora in veste invernale e con la luce di giugno è un gran bel vedere. Bon, zö de lè.
Cresta molto tecnica con 2 o 3 punti mortali che aspettano qualche alieno per essere validati. Il sentiero per il lago di Lod poco sotto il colletto è solo per local essendo oramai quasi scomparso tra i rododendri. A seguire ultranoto 34 da cecità permanente e già in ottima forma per l'estate (solo qualche masso ininfluente franato sul sentiero). Atterrati belli ebeti e qualcuno anche "scatenato" si ritakka zü sull'altro versante contromano per 700 m di spingi-porta fino all'Alpe Cortina. Ultimi 200 m in pedale relax e siamo al view point di Gilarey 2200 m. Stambecchi e pace assoluta per 10 min di contemplazione zen.
Seconda discesa da 1200. Un po' loffia per pratoni e tracce di sentiero in alto ma poi di gran qualità con moquette e guidato. A Triatel 1600 m dopo un pochino di pista ci si aviolancia verso valle. Credo di averlo sicuramente già inserito in qualche altra traccia ma ribadisco la massima attenzione con tratti estremamente esposti e senza via di ritorno. Se piace il genere siamo al Top della VdA con moquette e tornantini da graziella pieghevole. Ocio Ambrogio !

In conclusione: chevvidevodì .... marcate giù e lasciate una birra pagata.

Stay Wild

#ciclodisagio

Distanza: 37 km
Dislivello: 2750 m
Tempo: 10 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Molto Duro
Traccia Gps: Pta Fontana Fredda 2513 GT