sabato 22 giugno 2024

M.Mary 2814 m ed.2024

Anni dipari Becca di Viou, anni pari M.Mary. In realtà ancora una volta dobbiamo adattarci al meteo e sfruttare le buone esposizioni. Cogliamo occasione per mappare gli ultimi sentieri inesplorati della zona ma oramai siamo alla frutta avendo già percorso tutto il percorribile.

Star da Castello di Quart, restauro in corso, quota 760 m. No acqua. Solita infinita salita da mal di chiul con giusto un paio di tagli a spinta per evitare le piaghe da decupito. A 2380, conviene sempre tagliare un pò vertical e ricongiungersi al sentiero più in alto. Tutto in regola solo un paio di nevai aggirabili.
Dai 2814 m la vista è sempre notevole e i temporali ci girano attorno risparmiandoci. Zò de lè !
Tutta la prima parte rimane sempre ipertecnica e alcuni passaggi ci tolgono il sonno. Anche il traverso attorno ai 2300 è molto carino in senso contrario con discreta ciclabilità nei tratti in salita seppure con qualche spintarella. Ritornati a Cenevé improvvisiamo in mezzo ai pratoni puntanto alla evidente dorsale dove ritroviamo ottimo sentierino pettinato e moquettato. Facile ma bello tortuoso e lussurioso. Segue centello su strada quasi monotraccia e poi ancora sentiero ben percorribile e inizialmente pregevole ma senza alcuna difficoltà o interesse tecnico. A Borelly 1500 m ci inoltriamo nel semisconosiuto vallone di Quart. Inizialmente vegetazione abbondante e poco promettente ma dopo molto arido e sentiero perfettamente ciclabile e caratteristico. Si risale ai 1600 m su forestale ripida e semiabbandonata. I 200 m appena sudati li dobbiamo appena dopo sprecare su altra forestale verso il Beato Emerico con solo un taglietto ruspante. Improvvisamente alla fine il sentiero ricompare ed è molto carino con tracciatura anche ingegnosa per evitare bel dirupo, anche qui secco e arido. Dal Beato è storia ben nota con il sempre appagante ST che ci scodella proprio al castello e alla macchina.

In conclusione: questa edizione 2024 è meno ottimizzata di altre a causa di un 20% di dislivello su forestale ma rimane sempre molto interessante per scoprire qualche sentiero nuovo che è poi il sale di queste lunghe giornate di disagio.

Stay Wild

#ciclodisagio

Distanza: 32 km
Dislivello: 2400 m
Tempo: 10 h
Difficoltà tecnica: Difficile (molto la cima)
Condizione fisica: Duro
Traccia Gps: M.Mary 2814 m ed.2024



















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