A distanza di 1 sola settimana torniamo quindi a timbrare l'inedito Ciarmetta non prima di aver testato in mattinata il noto Alpetour + 559 (con salita alternativa).
Start comodo sempre da Foresto 480 m, qualche km prima di Susa (To).
Trasferimento gravel da 5km e salita sudata ma quasi completamente bitumata fino a Mompantero vecchio 1450 m dove prendiamo a sx una vecchia mulattiera un pò sporca ma spintabile. La neve ancora presente in abbondanza sul sentiero, sfondosa e scivolosa, ci costringe a salire verticali in Portage nel bosco sfruttando micro esposizioni più favorevoli fino ad intercettare il sentiero di discesa a 1750 m appena sotto l'Alpe Tour (ovviamente in stagione propizia basta far girare le gambine sulla strada per il Rifugio La Riposa). Vabbuoh, paninetto e zo de l'è !
Ottimo sentiero aggrappato al versante, molto caratteristico e inizialmente più tecnico puntualmente poi via via più scorrevole con qualche interruzione ininfluente per alberelli a terra (e ancora un pochino di neve al 7/3). A 1300 m si può volendo prendere il 560 m su Foresto che migliorerebbe l'estetica della traccia ma avendolo appena fatto prendiamo appunto il 559. Passato il borghetto di Chiamberlando si prosegue belli e assolati su sentiero panoramico, spesso rocciosetto (qualche passaggio sympa) e piacevolissimo. Ordinaria amministrazione nel finale ma off fino a fondo valle. Bello assai !
Rientro al parcheggio per pit stop e secondo paninetto e si riparte per l'anello pomeridiano.
Pedale sudato fino a Falcemagna 850 m e poi via via pendenze sempre più assassine (1 albero noioso a terra) fino a 1150 m dove si cambia modalità o sport a seconda dei punti di vista. Sentiero ripido ma ben tracciato e pulito dall'ecatombe di alberi morti a seguito dell'incendio di anni fa. Esposizione però sfavorevole e ultimi 200 m di neve infima con varie scivolate e facciate a terra.
Bivacco Fugere 1550 m, quota ridicola ma contesto spaziale e rifugetto super attrezzato anche se piccolo.
Ultima barretta, maglietta della salute e golden hour da limunin.
Subito ripidi e assorti, 2 passi di nr a piedi e poi sentierino largo una spanna che si lascia raidare con estrema cautela su versanti apparentemente impossibili. Ripidi ed esposti ma addomesticati da sapienti tornantini. Maroooo !
300 m da antologia discesistica del Ciclodisagio quasi sempre impegnativi e a tratti su rolling stones a grip nullo. A 1250 m ci ricompattiamo al punto di settimana scorsa ma stavolta scendiamo verso il Truc di San Martino (in traccia tentativo di aggirare la falesia sulla dx ma poco potabile) su ST meno difficile ma sempre da FBL per il fondo insidioso e qualche passaggino tossico. Timbriamo gratuitamente il Truc per il selfie alle followers e finalone più veloce ma molto divertente.
In conclusione: girone per palati sopraffini a due passi dalla città ma in contesti e contenuti tecnici notevoli. Marca giù ma ... ocio ai sass a punta come sempre !
NB: un grazie speciale al local Ronz per l'intuizione disagiata, le idee stupide sono sempre le migliori.
Distanza: 43 km
Dislivello: 2600 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile++
Condizione fisica: Duro
Traccia Gps:



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