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sabato 23 novembre 2024

Pania della Croce 1859 m

Buongiorno bikers inserisco un giro ATOMICOOOO che ci porterà sulla regina delle delle Apuane....la Pania della Croce.

Start da Pontestazzemese su comodo bitume sino al passo della Croce dove si hanno notevoli viste sulla zona nord delle Apuane e sul mare della Versilia.
Ora con sterrato ed ultimo tratto duro raggiungiamo la località Fociomboli per prendere un sentiero che porta verso il Puntato. Il trail è un po sporco e quindi evitiamo di scendere oltre ed intersechiamo uno stradello , sentiero che aggira il Monte Corchia e ci porta al rifugio del Freo dove appare maestoso il nostro obbiettivo.
Questo tratto su cui non avevo notizie sulla ciclabilita risulta quasi completamente pedalabile ed APPROVATO per raggiungere il rifugio del Freo.

Dal rifugio ci portiamo sotto la Pania e da lì inizia il camellaggio sino in cima con qualche tratto esposto.
La vista è davvero ATOMICA, dominante e permette di avere una visuale completa sulle Apuane , la Garfagnana e il litorale della Versilia...oggi anche Corsica Elba ecc...
POSTO DELLA MADONNAAAAAA

Bene dopo aver ammirato il panorama è ora di affrontare questa ostica discesa che non sarà completamente ciclabile in alcuni brevi tratti concentrati perlopiù nella parte centrale.
La difficoltà è sempre elevata per rocce fisse , rocce mobili, esposizione ed altro.
Guidare la mtb appesi al sentiero con viste su Apuane e mare e davvero tanta tanta roba ma serve un 'ottima tecnica .
Ritorniamo cosi gasati a 1000 alla foce di Mosceta con in tasca la cima simbolo già espugnata tra nebbie e zero visibilità in un'altra uscita che ci aveva fatto scendere nella direzione opposta nel vallone dell'inferno.....( chissà perché).
OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO

Dalla Foce di Moscesta continua il nostro trail su super ST sino al passo dell' alpino e successivamente sino alla località di Pruno.
Da qui a Cardoso ancora super sentiero con qualche albero da oltrepassare caduto con il vento dei giorni scorsi.
A Cardoso manca un breve trasferimento su bitume per ritornare alla macchina.

Chiudiamo un giro fantastico nelle meravigliose Apuane che risultano come sempre difficili ma di grande soddisfazione!!! TOP TRAIL IN AMBIENTE TOP

Difficoltà molto difficile
Duro

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO
stay tuned

GPS: Pania della Croce






































sabato 16 novembre 2024

Piz Lavarella 3055 m

Buongiorno bikers inserisco un itinerario magnifico da mettere nei TOP TOUR che ci porterà a conquistare il Piz Lavarella nelle meravigliose Dolomiti .
Itinerario dedicato ai bikers vogliosi di portage che potranno godere di immensi panorami e trails pazzeschi.

Start dal rifugio Capanna Alpina parcheggio gratuito fuori stagione.
Si parte con pedale in piano e successivamente sino al rifugio Scotoni pendenze mortali pedalabili solo con gamba di stagno...
Poco dopo la piana del rifugio la pedalata se effettuata ... viene soppiantata da facile portage su perfetto sentiero sino alla forcella del Lago 2490 m tra pareti verticali e panorami sul Lagazuoi.

Giunti in forcella ci si affaccia ed appaiono nuove pareti bellissime ed affascinanti.
Inizia la discesa con un brevissimo tratto dove qualche roccia impedisce fluidità e continuità (solo la primissima parte).
Il sentiero diventa ATOMICOOOOO .... scorrevole, panoramico e divertentissimo sino al pianoro. TOPPERIA

Dal pianoro facile pedale sino all'inizio del sentiero che ci porterà al Piz Lavarella.
Da qui sino alla cima la bici sarà prettamente a spinta e spalla con qualche breve tratto ancora a pedale. Siamo in un fantastico vallone dominato dal Conturines (cima non ciclabile) e il nostro Lavarella.
AMBIENTE INDESCRIVIBILE.....
Salita facile sino a 2900 m del colle e successivamente 2 tratti ripidi con passaggi facili in arrampicata e una cengia esposta ci porteranno in vetta a questa meravigliosa montagna.
Dalla vetta vista su tutto il patrimonio dell'UNESCO ..... Fanes, Senes,Tofane, Sella ecc...

Inizia ora una lunghissima discesa con qualche piccolo tratto ciclabile aereo dalla vetta poi tranne qualche tratto in disarrampico si sta con difficoltà in sella sino al colle su fondo scivoloso dolomitico.
Dal colle tripudio di trail tutto da godere per la maggior parte filante con vari passaggi tecnici, placche e tutto ciò che può far divertire il biker con l'aggiunta di PANORAMI PAZZESCI E PARETI VERTICALI A FAR DA CORNICE.
Arriviamo con sublimazione del morale al pianoro e in questa stagione Novembre i colori sono pazzeschi....vedi video e foto correlati....
OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO

Dal pianoro pedalata nello stato sopra descritto sino al col de Locia dove inizia l'ultima impegnativa discesa sino alla capanna Alpina.
Questo tratto in alcuni tratti è veramente impegnativo!!!

Torniamo così al parcheggio con l'adrenalina a 1000 e un bagaglio di colori, panorami, ambiente e trails che ci lasceranno gasati per la settimana seguente ......

TOP TOUR
KE CIMA
OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO

Difficoltà medio / difficile con tratti molto difficili
Portage spintage 1500 1700 in base alla gamba
Traccia GPX: Piz Lavarella 3055 m















sabato 2 novembre 2024

Punta Quaira de Sennes 2659 m

Buongiorno bikers voilà un giro Dolomitico ESAGERATO in ambienti di una bellezza pazzesca che permette di raggiungere una cima forse mai raggiunta in mtb....la Punta Quaira de Sennes.

Start da parcheggio statale dolomiti per il rifugio Ra Stua.
Su bitume raggiungiamo il rifugio omonimo per continuando su sterrato sino a Fodara Vedla e successivamente al rifugio Sennes.
LA BELLEZZA DI QUESTI LUOGHI E IMBARAZZANTE....
Dal rifugio continuiamo su sterrato e poi ST fino in prossimità della forcella Riciogion. Abbandoniamo il sentiero per puntare senza traccia alla Punta Quaira de Sennes.

L'intuizione avuta dalle foto satellitari e dalle mappe davano l'idea di una possibile ciclabilità in discesa anche in assenza assoluta di sentiero.
Caricate le bici in spalla seguiamo il ripido ampio spallone con un tratto centrale ancor più ripido che ci porta su un nuovo ampio spallone e successivamente alla cima.

I PANORAMI dalla cima sulla Croda del Becco, Riciogion, altopiano di Sennes e il sottostante lago di Braies strappano emozioni e lacrime per bellezza. TOPPERIA ATOMICAAAA

Ora ci attende una freeridata pazzesca dapprima seguendo la cresta ovest e successivamente per il ripido ma più regolare spallone ovest che ci fa stare con alta difficoltà e stupore sempre on bike.
OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO e che trovata e KE RAIDATA!!!

Ritorniamo su ST gasati come dei gamberi in accoppiamento.... con in saccoccia una cima esclusiva difficile ma ciclabile!!!! TOPPERIA ASSOLUTA

Dalla forcella Riciogion il sentiero che scende a Braies si trova in un contesto di eccezionale bellezza e il suo sviluppo è all' inizio semplice e successivamente più difficile sino alla malga Foresta. Arrivati alla malga la gasatura è addirittura aumentata....
Dalla malga Foresta per sterrato zigzagando tra la folla.. raggiungiamo il lago di Braies che oggi 2 novembre è ancora iper affollato di Merenderos. PAZZESCO

Dal lago scendiamo per sterrati a Ferrara di Braies guardando le auto incolonnate sulla strada per 5 km almeno per raggiungere il lago già sold out..... NOVEMBRE.....

Su sterrato saliamo verso Ponticello e la malga Cavallo. Tratto mortale centrale a spinta.
Raggiunta la malga sotto la Croda Rossa (bellissima) continuiamo a pedale sino a raggiungere un tratto non ciclabile che ci porterà alla forcella Cocodain.
Questo troncone sarà abbastanza faticoso anche se con poco dislivello passando varie placche rocciose.
Raggiunta la forcella inizia la parte finale del giro ancora in freeride per evitare il sentiero franato, seguendo la traccia Gpx che ci porta al lago Grande e successivamente su bellissimo ST sino al rifugio Ra Stua. TOP TOP
Purtroppo per la tarda ora nella parte finale del giro siamo scesi in asfalto perché era buio....

Arrivati allo start avremo percorso un giro esaltante contraddistinto da panorami pazzeschi, sentieri stupendi e la conquista di una cima forse mai ciclata prima che aggiunge valore al nostro tour!

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO ATOMICO

Stay tuned

Consigli per gli acquisti....
GIRO DA FARE FUORI STAGIONE ASSOLUTAMENTE perché ci sono tratti vietati.
AFFOLLAMENTO inevitabile anche fuori stagione solo zona Braies... poi deserto

Fuori stagione si può raggiungere il rifugio Ra Stua in auto e accorciare almeno di 1 ora il giro

Distanza: 48 km
Dislivello: 2800 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Molto Duro
Traccia Gps: Punta Quaira de Sennes













































venerdì 1 novembre 2024

Denti di Terrarossa

Buongiorno bikers vi regalo un itinerario spettakolooo nelle dolomiti Fassane.

Start da Campitello di Fassa su bitume e sterrato percorreremo la bellissima val Duron che in questa stagione è deserta. Continuiamo sino al passo omonimo con pezzi molto ripidi e successivamente verso il rifugio alpe di Tires con tratto mortale a pedale.
Prendiamo il bellissimo ST quasi completamente a pedale sino alla forcella Denti di Terrarossa con affaccio sull'alpe di Siusi. PANORAMA E POSTO TOP

Inizia ora un impegnativo ST nella prima parte sino all'alpe...KE SPETTAKOLOOOOO e che panorami...
Lo spettakolo continua sull'alpe sino alla malga Saltner e si fa ancora più pregevole scendendo a Siusi. FIGATA PAZZESCA!!!

Doniamo volentieri 24 dobloni per un lift che ci salva i maroni dalla noiosa salita a Compaccio.

Freschi freschi smontiamo dalla Cabinovia e ci dirigiamo verso il passo Duron e successivamente su ST pedalato e panoramico sino al rifugio Sasso Piatto. TOP

Bene.. inizia ora l'ultima trance del giro che ci riporterà con sentiero facile all'inizio che diventa a chiocciola nella parte centrale sulla strada della val Duron. Scendiamo per poco e con un taglio finale torneremo a Campitello allo start!!

Chiudiamo cosi un giro bellissimo e panoramico. La difficoltà tecnica sarà media per la maggior parte con alcuni tratti difficili.

Questo itinerario farà divertire molti bikers a patto di percorrerlo ASSOLUTAMENTE FUORI STAGIONE per evitare il sicuro affollamento e i molti divieti.

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO STAY TUNED

Distanza: 50 km
Dislivello: 2800 m (con cabinovia)
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Medio duro
Traccia Gps: Denti di Terrarossa
 































domenica 20 ottobre 2024

Brec D'Utelle 1604 m

Buongiorno bikers quello che descrivo oggi è una chicca perchè lo reputo uno dei TOP TRAIL che da tempo volevo percorrere.
Brec d'Utelle conosciuto per la famosa Transvesubienne che si svolge in parte sul suo sentiero.

Questa traccia presenta una lunga percorrenza su asfalto ed una discesa finale di 18 km su ST semplicemente ECCEZIONALI!!!

Start da comoda area picnic in val Vesubie lungo l'omonimo fiume.
Saliamo su comodo bitume sino a quota 600 mt loc. La Villette dove prenderemo ST con primo tratto a pedale e successivamente spinta/spalla sino al col de la Moutete.
Dal colle inizia un sentiero wild ma ben percorribile a patto di non soffrire alcuni appiedamenti.....
Il sentiero presenta alcune contropendenze franate, qualche brevissimo tratto di vegetazione e qualche ostacolo qua e là che non lo rendono filante.....
In questo modo arriviamo ad incrociare un altro sentiero ben più largo che con una serie di tornanti bellissimi ci scodella lungo la val Tineè. MOLTO FIGO ULTIMO TRATTO A STRAPIOMBO SULLA VALLE mentre nel primo ci vuole un po di pazienza.

Da qui ci aspetta una stupenda pedalata lungo il fiume nelle gole della Tineè. BELLO BELLO
Al bivio inizia una salita infinita sempre su asfalto sino al col des Fournes 1350mt. ETERNA MA PIACEVOLE traffico inesistente.

Dal col des Fournes inizia lo SHOW..... ST pedalato fantastico a tratti tecnico sino sotto al Brec d'Utelle che raggiungeremo con bici in spalla 100 m disl.
Bene abbiamo purgato il lungo asfalto per arrivare sino al col des Fournes e già il ST che ci ha portato qui ci ha ravvivato .... ma ora inizia il sentiero da ANTOLOGIA!!!! OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOOOOOOO

Questi 18 km si svolgono su un ST sempre aggrappato alla montagna sufficientemente largo ma sempre con buona esposizione. La primissima parte è quella più difficile ... poi cala solo leggermente la difficoltà ma rimane sempre ben impegnativo sino alla fine.
Il fondo per la maggior parte è roccioso, gradoni, scogli e ogni tanto si trova qualche tratto flow.
Si arriva cosi sino al borgo di Utelle. Successivamente il percorso continua sempre con le stesse caratteristiche sino alla macchina ancora aggrappato alla montagna con alcuni passaggi strapiombanti ma con sentiero sempre largo che non fà soffrire di vertigini....

Arrivati alla macchina avremo percorso uno dei TOP TRAIL da mettere nei TO DO!!!
Un sentiero cosi lungo e con una qualità continua cosi alta è veramente difficile da scovare..... IMPRESSIONANTE
Queste valli francesi Tineè, Vesubie, Roya offrono percorsi veramente spettacolari e sono luogo di alcune delle più belle gare di enduro mtb.

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOOOO KE FIGADAAAA
Stay tuned

Distanza: 50 km
Dislivello: 2600 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia Gps: Brec d'Utelle