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sabato 21 settembre 2024

Piz Languard 3261 m

Veloce tour in Confederazione Elvetica che prevede dislivello contenuto ma garantisce terreno severo sopra i 3000m e panorami strappamutande sul Gruppo del Bernina.
 
Partenza da Pontresina con ben 50 m di dislivello pedalati, poi è subito spintage su ripide piste da sci ma con ottima traccia a zig zag.
Alcuni colpi di pedale garantiti ma non regalati al primo punto panoramico sui Palú.
Superata l'Alp Languard, si guadagna un bel ed ampio vallone glaciale.
Per appoggiare un po' le chiappe sulla sella al bivio (quota 2354m) ci teniamo bassi su un sentiero mamme e bambini con fondo pulito e pettinato.
100 m prima del Lago Languard a quota 2561 m viriamo a sinistra.
Da qui in poi portage integrale e diretto fino alla cima passando per la Georgy's Hutte ( rifugio più alto della regione ).
La fatica è ottimamente mascherata dal panorama, sempre più bello man mano che si sale.
Tenete posto sull'sd per almeno 2500 foto con il ghiacciaio del Morteratsch.

Neanche a dirlo dopo lo start poser dalla vetta vi sono 200 m disl- non ciclabili tra corde fisse blu, esposizione e pietraie brutali.
Noi avevamo il tifo dei bambini che speravano ci facessimo male davanti a loro meglio se con esiti nefasti, beata gioventù.
Dalla spalla sotto al rifugio la musica cambia e iniziano i tornantini tennici, sempre al limite ma più fattibili.

Il sentiero ha una larghezza ridotta, chi meno ha da perdere ovviamente più oserà e più ne chiuderà.
Da 2900 in giù flow svizzero velocissimo.
A quota 2590 m giriamo per puntare ancora il fondo del vallone, per poi con un bel traverso risalire verso la Chamanna Paradis.
Questo ci permetterà di chiudere il giro prima con una dorsale spaziale e poi con dei boschetti ripidi e tornantosi (rientro della ferrata) che scaricano il ciclodisagiato più esigente perfettamente alla macchina senza richiedere un colpo di pedale su asfalto.

Un anello super panoramico, con dislivello contenuto e tutti i tipi di difficoltà.

Zanettao
La Rata Vuloira

Distanza: 17.5 km
Dislivello: 1500 m
Tempo: 6 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Medio-Duro
Traccia Gps: Piz Languard 3261 m



























sabato 7 settembre 2024

Arpelistock 3036 m

Buongiorno bikers voilà un altro itinerario top class nella terra promessa .... il Vallese, CH.
OLLAMADONNA KE GIRO TOP

Questo itinerario prevede la partenza dal col de Sanetsch a quota 2252 mt dove è possibile arrivare con autobus postale da Sion (Postale)

Si parte subito con tratto panoramico e qualche pedalato su ampio crestone sino alla base dell'Arpelistock che raggiungeremo a spalla.
Per raggiungere la vetta l'ultima parte è abbastanza verticale e richiede l'uso delle mani .
Vetta conquistata prendiamo una prima parte flow che aggira la balza rocciosa per poi fare 50 mt di disarrampico con attenzione ... sino al punto dove in base alle capacità si ritorna saldamente in sella se non in 1 passaggio sino al colletto. Prendiamo ora per i laghetti su flow trail figooo!!
Inizia la seconda parte con spallata ripida al col des Audannes 2880 m che raggiungeremo con tratto attrezzato e ferrata (scalette) che non presentano difficoltà elevate ma non sono cmq da sottovalutare per l'esposizione ed una parte finale stretta dove la bici si incastra facilmente.

Giunti al colle breve e atomica discesa al colle de la selle e nuovamente bici in spalla per conquistare il Sex Rouge 2893 m dove sul panettone finale diamo qualche colpo di pedale godendo panorami da condividere sui social.

Bene ora inizia una lunghissima e infinita discesa che ci riporterà a Sion.

Questo trail è pazzesco e ci troveremo ad affrontare tutte le condizioni possibili ed anche inimmaginabili .... che faranno divertire e inebetire anche per i giorni seguenti.
Si parte con flow panoramico, passando successivamente su placche in freeride (ollamadonna) per poi continuare su sentieri appesi e anche esposti che finiscono sulle bisse (canali d'acqua) . Qui percorreremo lunghi ST con un paio di passaggi in gallerie dove il manubrio passa solo se girato. Nel finale un vertical mette ancora pepe a questo FANTASTICO, ATOMICO e PAZZESCO tour che sarà uno dei TOP TOUR sicuramente percorsi!!!

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOOO stay tuned

Consiglio di percorrere il trail come abbiamo fatto noi direttamente dal passo per evitare i 28 km di infinita salita e i 1700 mt di dislivello.


Distanza: 38 km
Dislivello: 1600 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: Arpelistock















lunedì 12 agosto 2024

Tothorn 2934 m Plaine Morte

Itinerario panoramico che permette di raggiungere la cima del Tothorn 2934 m e lambire con un fantastico trail il ghiacciaio de la Plaine Morte .
Questo itinerario è consentito perché al momento il classico sentiero che va alla malga Wildstrubel è vietato alle bici.

Start da Icogne e si sale verso Crans Montana che attraverseremo su bei sentieri ciclabili (notevole la cura del luoghi).
Usciti da Crans pedaliamo in direzione del primo troncone degli impianti (Cabanne de Violettes) su forestale che sale con pendenze mortalissime. Prendiamo ora un bel sentiero ancora pedalabile sino a raggiungere le piste che scendono da Pointe Plane de Morte e la ciclabilita diventa nulla o molto poca sino a raggiungere la panoramica cima de Tothorn che domina il ghiacciaio.
Scendiamo a ritroso su divertente breve tratto e risaliamo all'arrivo della funivia che scarica bikers agiati e freschi con almeno una sessantina di euro in meno in tasca.... (ma noi diamo disagio).
Raggiungiamo il punto dove inizia la spettacolare fantastica e panoramica discesa su terreno super flow!!!( toppissima). Prendiamo ora la direzione lago de Huiton sempre su sentiero lissio e toppevole con scatti fotografici di guida con il lago.
Il sentiero ora si fa più tecnico e divertente e corre aggrappato alla dorsale della montagna (toppissimo).
Scendiamo soddisfatti e divertiti sino ad una radura dove prendiamo una strada sterrata risalendo per poi scendere in direzione lago de Tzeusier. Ora prendiamo un divertente e tecnico sentiero (figata) che ci potrebbe portare sino ad Icogne ma ad un certo punto optiamo per calarsi su una bisse nel sentiero più in basso.
All'inizio del sentiero si trova la scritta di evitare se si soffre di vertigini.....( in questo caso e se volete ciclare evitatelo).
Se volete disagio seguite la traccia che scende ipertecnica nella prima parte e poi diventa roba per veramente pochi eletti.
Il bello però è poter percorrere ugualmente passerelle di legno con il baratro a fianco che sono costruite sulla bisse. Le passerelle sono ben fatte e sarebbero completamente ciclabili ma non permettono il minimo errore MORTE CERTA (noi le abbiamo percorse quasi totalmente con bici a fianco).
Rimane comunque il fascino di questa via d'acqua costruita in passato. Quando si esce dall lungo tratto di passerelle il sentiero si fa ciclabile e corre facile lungo la bisse con qualche interruzione qua e là.
Ritorno ad Icogne per finire un altro grande giro in Vallese.


OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO!!!


Ma occhio alla bisse perché è veramente esposta e mortale in caso d'errore.


Distanza: 40 km
Dislivello: 2500 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: Tothorn 2934 m Plaine Morte














domenica 11 agosto 2024

Shollihorn 3500 Inners Barrhorn 3583 Ussers Barrhorn 3610

Ciclodisagio elvetico

Ussers Barrhorn 3610 canton vallese.

Itinerario maestoso che permette la conquista di 3 cime incastonate tra ghiacciai e cime da oltre 4000 mt .
Le vette sono così in ordine :
Shollihorn 3500
Inners Barrhorn 3583
Ussers Barrhorn 3610

Start da Gruben con comodo parcheggio non a pagamento.

Si pedala lungo la bellissima valle oltre il laghetto artificiale sino a quota 2250 mt con vista sul Turtmann hutte 2450mt (rifugio).
Dai 2250 ai 2300 ancora tratti pedalati poi la ciclabilità resta nulla o quasi sino allo Shollihorn 3500 m.
Durante la salita c'è un tratto attrezzato ma di facile passaggio che dovremo affrontare anche al ritorno.
Salendo il sentiero si sviluppa su sentiero alpino, placche lisce rocciose, morena e pala finale su fondo ghiaioso morbido.
Dalla prima cima si scende bene sino al colletto andata e ritorno (ciclabilità discesa 100%).
Si sale ora ripidamente sulla seconda cima Inners Barrhorn 3583 m.
Si scende ora in direzione Ussers Barrhorn con sentiero più difficile e massi grossi con ciclabilita 80%.
Saliamo ora ripidamente su sentiero smosso sulla cima coppi del giro Ussers Barrhorn 3610.
Da tutte le cime la bellezza dei luoghi è veramente imbarazzante con innumerevoli ghiacciai ovunque e cime altissime li ad un passo.
Già durante la salita la bellezza dell'ambiente ci aveva distolto dalla fatica e disagio dei 1600 mt a spalla.

Saremmo rimasti ore ad ammirare il paesaggio ma l'ora di scendere e divertici è arrivato!!!
Gooo prima parte ripida ripida ripida e il fondo smosso ci aiuta a ciclarla completamente ATOMICA!!! Sentiero sempre tecnico sino alle placche che sono lissie lissie e all'inizio ci fanno fare qualche passo a piedi....ma poi prendiamo feeling ed è una figataaaa!!!
Arriva la morena flow con qualche pietruzza e velocità in aumento!! Ancora topperia sino al disarrampico. Torniamo in sella a tratti verso il rifugio per ostacoli e poi sotto veloci sino ad intersecare il panoramaweg.
Pedaliamo su questo bellissimo trail con tratti in discesa di sentiero sino ad una malga. Ci ricarichiamo la bici in spalla per 150 mt di dislivello e prendiamo un traverso che si discosta dal panoramaweg.

Questo traverso (da evitare) che porta al sentiero principale che scende a Gruben (top) lo sconsiglio perché non è ciclabile. Conviene restare e salire altri 50/60 mt dislivello tenendosi sul panoramaweg e prendere il sentiero per Gruben da più in alto.

Tornati al comodo parcheggio chiuderemo uno dei giri più belli mai fatti che prenderà posto nella mia top ten.


OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO


Distanza: 30 km
Dislivello: 2100 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Molto Duro
Traccia gps: Barhorn
















sabato 20 gennaio 2024

M. Pravello 1015 m - S.Giorgio 1097 m

I 40 tornanti più belli della provincia di Varese a 50 km da Milano. Punto.

Start da Clivio 460 m parcheggio scambisti anonimi.
Facile salita al M.Pravello 1015 m con interessanti divagazioni sulla linea Cadorna per ripassare un po' di storia delle elementari.
Dalla cima ottimo panorama, il lago Ceresio sotto i piedi e tutti i giganti sullo sfondo dal Liskamm alla Weissmies e via via fino agli amici Gradiccioli e Generoso in un tripudio di cime con la pizza e mandolino a sx e gli orologi al cioccolato a destra.
Verso il Poncione d'Arzo già belle discese ma noi ci aviolanciamo giù a Nord.
Siamo letteralmente sulla linea di confine con partenza univoca ma subito dopo bizzarro doppio sentiero parallelo a chiocciola ita-ch. Almeno 40 tornanti tutti estremamente tecnici e diversi anche molto esposti. Il trail italiano, fatto qualche settimana fa, è più semplice e leggermente più corto. Almeno due o tre sono S5+ e li abbiamo lasciati ai posteri kamikaze ma sicuramente torneremo su questa palestra dello schiaccianaso della morte. Successivamente si entra definitivamente in Ticino su sentiero prima larghino e sporco poi dopo qualche salitella ripida tutto perfetto e pulito, scorrevole, semplice ma molto godurioso in contesto inaspettatamente bello e tranquillo fino a Meride 540 m. Cambio assetto e pedale super easy su asfalto deserto fin dopo Crocifisso. Ultimi colpetti di pedale e poi dai 670 m finalmente un po' di camallo fino alla piatta cima del monte S.Giorgio 1097 m passando dalla bocchetta segnata come Punto 902. Altro iperpanorama con panchina da limunin e locale riparato aperto con tanto di bibite self service a 3 chf da imbucare in fessura nel muro. Inutile dire che da noi durerebbero 3 minuti. Paninetto della mamma, tacchi dadi e datteri e zö de lè ! Si parte scialli e panoramici su ampia cresta ma ai 990 m cambiamo versante con scartavetro verticale verso Riva San Vitale. 600 m di trail tecnico, lento e ripido. Qualche gradone minaccioso ma non ghiacciato. Peccato solo per alcuni tratti con foglia scarligabiker ma comunque sempre percorribili con attenzione e chiappe strette. Piaciuta la discesa ? e mo' risali ! Fino ad Albio portage senza sconti (magnificamente tecnico in chiave discesa ma purtroppo troppo sporco) poi ingenuamente seguiamo il sentiero con Ravanage 3.0 tra alberi a terra, metri di foglia e abbandono totale. Occorre, ma lo abbiamo scoperto dopo, alla baita entrare nel pratone recintanto e risalire o traversare facilmente su erbetta da golf. Sudati marci ai 700 m ritroviamo il sentiero pulito e ben battuto e trulli trulli ce lo godiamo in discesa per 200 m con anche piacevoli traversi e qualche rampetta di richiamo. Finalissimo ancora super tecnico a chiocciola con passaggini non trascurabili. Marooo !
Rientro alla macchina un po' lunghino ma almeno arrotondiamo la giornata.

In conclusione: itinerario invernale da 5 stelle Michelin a due passi dalla palude ma con preziosissimi contenuti teNNici. Marca giù !

Stay Wild

#ciclodisagio

Distanza: 35 km
Dislivello: 2000 m
Tempo: 7 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia Gps: M. Pravello 1015 m - S.Giorgio 1097 m