Partenza da Crodo 500 m, salita tosta su bitume ma a zero traffico fino ai Piani di Aleccio 1420 m.
Si passa attorno all'alpe La Colla 1540 m, unico punto acqua del giro, su strada non ancora terminata che porta agli ultimi alpeggi 1640 m, si pedala brevemente su ottimo sentiero boschivo e si intercetta la splendida mulattiera (pedalabile forse a tratti con motorino) che andrà man mano esaurendosi per lasciare posto a un sentiero, fino ad arrivare in spinta ai 2359 m del Passo della Forcoletta . Bellissimo affaccio sulla valle Agarina con il lago del Matogno incastonato al centro. Si prosegue in sella su ottima traccia panoramica fino a intercettare la risalita (spinta/porta) che ci portera' al Passo della Fria 2499 m, dove ci attende il panorama sulla val Cravariola. Saliamo sempre in spinta al pizzo del Forno 2680 m e qui si raggiunge la topperia: magnifica vista a 360°, ce la prendiamo comoda col pranzo, vale veramente la pena fermarsi più del dovuto per godere dello spettacolo che si palesa davanti ai nostri occhi.
Scendiamo sempre in sella su traccia a scelta multipla, c'è l'imbarazzo della scelta ma sempre vertical, divertente e panoramico. Di nuovo al passo della Fria, scolliniamo brevemente su divertente scassato per intercettare l'umida galleria delle vacche (luce funzionante all'interno) e risbuchiamo sul traverso che ci riporta al passo della Forcoletta. Da qui parte una discesa infinita in parte percorsa a salire: prima su bellissimo sentiero, poi su mulattiera (sorprendente quanto è divertente e non banale la discesa anche in questo caso) fino a giungere di nuovo ai piani di Aleccio. Qui parte la discesa boschiva verso Crego 780 m, una vera sorpresa, pulita, mai banale, lunghissima, altra topperia inaspettata.
Da Crego altro pregevole sentiero boschivo, passaggio sull'orrido di Balmasurda, rientro soft su ciclovia del Toce.
In conclusione: mettetelo tassativamente tra i to do. Punto. Consiglio ai piu' prestanti di allungarlo come segue: dal passo della Fria scendere verso l'alpe Corte Rossa, risalire al bivacco Punchia, poi al passo della Forcola, al lago di Matogno e ritornare al Passo della Forcoletta.
2300 metri D+
10 ore
29 km
In conclusione: mettetelo tassativamente tra i to do. Punto. Consiglio ai piu' prestanti di allungarlo come segue: dal passo della Fria scendere verso l'alpe Corte Rossa, risalire al bivacco Punchia, poi al passo della Forcola, al lago di Matogno e ritornare al Passo della Forcoletta.
2300 metri D+
10 ore
29 km
traccia gpx: Pizzo del Forno da crodo
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