'Ndom!
Partenza dal parcheggio più alto di Peia (BG) 650m (ticket dal 15 giugno). Pedale subito sudato con una serie di tornanti per prendere quota lungo le pendici dello Sparavera. Arrivati alla pozza dei 7termini (1310 m) inizia l'antiestetico anellino per il monte Corno, ma ai posteri moolto interessante! Prima breve down su bel single track nel bosco con accenni di tappeto di ago pinato, poi up per la croce del monte Corno 1270m.
Primo panino sotto l'enorme croce di vetta e zó de lè! Prima scommessa andata a buon fine: notevole single track in salita/mezzacosta con pochissimo spintage/portage per la cima e tecnico, fisico e spesso lento st, ma interamente ciclabile, per la discesa (occhio alle penalità e ai sassi a punta).
Primo panino sotto l'enorme croce di vetta e zó de lè! Prima scommessa andata a buon fine: notevole single track in salita/mezzacosta con pochissimo spintage/portage per la cima e tecnico, fisico e spesso lento st, ma interamente ciclabile, per la discesa (occhio alle penalità e ai sassi a punta).
Ripercorriamo in parte il sentiero fatto in precedenza, stavolta pedalandolo in salita, e siamo di nuovo alla pozza 7termini. Prendiamo la direzione per la Malga Lunga.. questa volta snobbiamo il Grione con le sue divertenti e panoramiche creste per prendere poco più avanti un sentiero nel bosco che ci conduce al prato Paei. Ora per salire alla malga Lunga ci aspetta un tosto sentiero mangia e bevi, il sentiero delle 13 vallette, fbl! Una bella sfida pedalarlo tutto, ma con buona gamba e tenacia si spinge gran poco.
Secondo panino con vista lago e Guglielmo innevato e poi imbocchiamo la nota discesa per Sovere! A quota 850 m però teniamo la destra e andiamo a prendere il sentiero del Teüda... e che sentiero! Scelta ripagata alla grande.. filante, appeso alla parete rocciosa e aperto sulla valle con diversi e divertenti tornantini.
Cambio di assetto perché ora ci attende la lunghissima risalita alla Forcella di Ranzanico 958m, con vari saliscendi e spezzata solo da una breve ma molto divertente discesa su ST che parte appena sopra Fanovo. Qualche pezzo di stradone, ma tanto tanto single track.. topperia!
Secondo panino con vista lago e Guglielmo innevato e poi imbocchiamo la nota discesa per Sovere! A quota 850 m però teniamo la destra e andiamo a prendere il sentiero del Teüda... e che sentiero! Scelta ripagata alla grande.. filante, appeso alla parete rocciosa e aperto sulla valle con diversi e divertenti tornantini.
Cambio di assetto perché ora ci attende la lunghissima risalita alla Forcella di Ranzanico 958m, con vari saliscendi e spezzata solo da una breve ma molto divertente discesa su ST che parte appena sopra Fanovo. Qualche pezzo di stradone, ma tanto tanto single track.. topperia!
Altro sentiero aggiunto al database! Altra salita ST, croce e delizia del biker. Si sbuca notevolmente brasati su asfalto a quota 650 m.. testa bassa e penosa risalita fino alla forcella. Manca poco all'ultima tappa di giornata: l'imponente Madonna del Pizzo, che domina le 5terre della val Gandino.
Terzo e ultimo panino e zo de lè! Optiamo per la discesa che vediamo sulla mappa tutta a tornantini che scende verso valle, massima attenzione per il fondo coperto da moltissime foglie e per via della poca lucidità dei 2600 m D+. Una degna conclusione per una gran bella giornata di ciclismo anomalo.
Distanza: 43km
Dislivello: 2600D+
Durata: 9h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Molto duro
Terzo e ultimo panino e zo de lè! Optiamo per la discesa che vediamo sulla mappa tutta a tornantini che scende verso valle, massima attenzione per il fondo coperto da moltissime foglie e per via della poca lucidità dei 2600 m D+. Una degna conclusione per una gran bella giornata di ciclismo anomalo.
Distanza: 43km
Dislivello: 2600D+
Durata: 9h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Molto duro
Traccia gpx: Monte Corno e Madonna Pizzo




Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per il commento