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domenica 22 settembre 2024

Giro delle Pale di San Martino

Buongiorno bikers uno dei giri più belli e classici da percorrere on bike in Dolomiti.
Giro delle Pale di San Martino

Start da Canale d'Agordo lungo la ciclabile sino a Falcade. Da qui si può optare per:

1 Cabinovia se aperta... lusso
2 asfalto sino al passo Valles....frociaggine
3 pista da sci con pendenze durissime in alcuni tratti sino a 1550mt .... disagio

Da 1550 mt asfalto sino al passo Valles.
Da qui bici in spalla subito con tratto pedalato centrale per raggiungere la forcella Venegiota.
Quando si arriva la vista sulle Pale è straordinaria!!! OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO

Dalla forcella proviamo una news nella discesa diretta alla malga Venegia che è davvero bella !!!
OTTIMA TROVATA

Ora percorriamo la forestale della val Venegia che è veramente un posto magico e bellissimo!!! DA NON PERDERE panorami atomici sino alla baita Segantini.

Raggiunta la baita, scendiamo su forestale perché il sentiero è vietato alle mtb ed è affollato di merenderos sino al passo Rolle.
Ora scendiamo a San martino seguendo la traccia su di un bellisimo sentiero vietato alle bike ma dove non c'è mai nessuno.

Giunti a San Martino doniamo 25 euro all'impianto che ci porterà a 2700 m dell'altopiano della Rosetta e delle pale.
Appena scesi dalla funivia veniamo catapultati in un ambiente unico fatto di roccia e vette che metteranno a dura prova la lacrima da emozione.
OLLAMADONNA KE POST

Ora le nostre bici correranno su una vecchia mulattiera rocciosa e sentiero lungo l'altopiano delle pale dominato dalle numerose vette di questo grande gruppo dolomitico.
LE EMOZIONI SARANNO INDESCRIVIBILI...
Si continua così sino al bivio del sentiero che scende a Gares.
Qui i panorami lasciano il posto al divertimento su impegnativo sentiero sino alla piana di Gares.
FIGHISSIMO!!!!! Questo tra i due che scendono è quello più impegnativo e remunerativo a livello guida. La parte finale dopo l'incrocio con l'altro sentiero diventa più veloce ma sempre abbastanza tecnica.

Dalla piana giro per vedere la cascata e poi per non perdere tempo discesa veloce in asfalto alla macchina.
In alternativa dall'altra parte del torrente c'è una sterrata che corre parallela e porta sempre alla partenza.

QUESTO È UNO DI QUEI GIRI CHE NON POSSONO ASSOLUTAMENTE MANCARE NEL CURRICULUM...

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO

stay tuned

Distanza: 43 km
Dislivello: 2100 D+ m; 3200 D- m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia Gps: Pale di S.Martino



























sabato 21 settembre 2024

Crepe di val chiara 2711 m

Buongiorno bikers inserisco un itinerario spettacolare nelle meravigliose Dolomiti.

Questo giro si sviluppa tra le Tre Cime di Lavaredo, Prato Piazza e monte Specie.
La ciliegina è la conquista della Cima Crepe di val Chiara con tanto di croce che si raggiunge in assenza di sentiero. La discesa avviene sulla sua cresta iperpanoramica. TOPPERIA
Noi abbiamo utilizzato 2 macchine per evitare i 400 mt di dislivello in asfalto dal lago di Landro al parcheggio di partenza.

Start piccolo parcheggio gratuito in prossimità del casello di pedaggio della strada delle tre cime. In asfalto raggiungiamo la base del rifugio Auronzo deviando a dx per salire (brevi tratti a spinta) sul monte Campedelle dove si ha un panorama da URLOOO sulle tre cime, i cadini di Misurina, Paterno Croda de Toni ecc...
Si torna al rifugio percorrendo all'inizio un bel ST su cengia esposta per continuare a ritroso su quello percorso in salita.
Da qui si pedala su bel sentiero sotto le tre Cime sino al Col di Mezzo.
Inizia ora una tecnica ed esposta discesa con stretti tornanti nella prima parte e parte finale filante sino alla malga Rinbianco. FIGHISSIMO
Da qui stradella e sentiero largo sino ad un restringimento dove la musica cambia e diventa tutto tecnico con alcuni piccoli passaggi a piedi. TOPPERIA

Passiamo per il lago di Landro e prendiamo la forestale per prato piazza e monte Specie.
Salendo mi accorgo della Cima Crepe di Val Chiara non distante dal picco di Vallandro (già conquistato).
Sentieri in mappa non ce ne sono però valuto che si potrebbe aggiungere qualcosa di inedito e ciclabile in discesa.
Dalla sella alla cima è un lungo traverso con bici in spalla 500 m che ripercorso in discesa direbbe poco....
Una volta arrivati nella parte centrale saliamo sull'ampia e iperpanoramica cresta sino a raggiungere la croce di vetta.
Ci aspetta ora un inedita, lunghissima discesa che percorreremo integralmente in cresta in cui godremo di panorami mozzafiato sino a tornare alla sella del monte Specie. UNA CRESTA ATOMICA !!! OLLAMADONNA KE TOPPERIA

Dopo questo godimento sublime ci lanciamo nella discesa che dal monte Specie porta al lago di Landro.
Questo è uno dei percorsi più belli e divertenti da fare in dolomiti. Alterna qualche tratto flow ad altri esposti con cavo e passerelle nella prima parte per poi diventare bello tosto sino alla fine.

FANTASTICO!!!! IMMANCABILE

Torniamo all'auto con in saccoccia Cima inedita, 1300 di discesa TOP continua, viste commoventi ed ebetismo settimanale garantito!!!

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO
stay tuned

Difficile discesa
Salita facile

Osservazioni:
Per la salita alla Crepe di val Chiara consiglierei di non seguire la ns traccia in salita dalla sella del monte Specie ma di prendere per prati dal rifugio a prato piazza una linea più corta e verticale di salita visto che il sentiero non esiste.
Seguite invece la cresta in discesa perché è il Top!!!

Distanza: 43 km
Dislivello: 2000 D+ m; 2300 D- m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia Gps: Crepe Val Chiara



















domenica 1 settembre 2024

Monte Mondeval 2445 m

Buongiorno bikers ecco un itinerario breve che permetterà di raggiungere l'iperpanoramica cima di Mondeval. Il trail che si sviluppa nella splendida val Fiorentina offre meravigliose vedute sul Pelmo, Prendera, Croda da Lago, Civetta ecc.. ecc..

Start da impianti Pescul con comodo parcheggio in direzione passo Staulanza. Ad un tornante prendiamo la forestale che ci porterà al rifugio città di Fiume e successivamente alla malga Prendera con viste spaziali sulle montagne sopracitate (tratti ripidi).
Dalla malga alla forcella Col Duro si spinge e porta la bici per 150 m dislivello e poi inizia una facile e bellissima discesa nel ampio vallone di Mondeval interrotto da 5 minuti finali dove il sentiero attraversa dei sassi irregolari che appiedano. Si torna a spingere la bici in salita per 50mt in direzione forcella di Giau e chi ha gamba poi pedala sino al laghetto sotto la cima del Mondeval. Da qui nuovamente spinta sino alla cima che si conquista facilmente.
Inizia ora la discesa che ci riporta lungo la cresta verso il laghetto guidando con panorami top.
Dal laghetto ancora leggera salita per prendere il sentiero che da forcella Giau porta a Santa Fosca che non avevamo mai provato e affrontato.

Il sentiero è veramente ATOMICOOOOOO con parte iniziale breve difficile poi entrando nel vallone flow e semplice. Quando il vallone si stringe il sentiero precipita e si fa stretto e iper tecnico con passaggi veramente interessanti OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO
KE SCOPERTA!!!
Dopo questo tratto il trail continua meno tecnico ma con qualità ZUPER sino a finire su forestale che ci porta sulla strada asfaltata che sale al Mondeval.
Pedaliamo per 300mt di dislivello per raggiungere un altro top trail che tra radici, flow e tratti ripidi ci scodella al rifugio Aquileia da dove con tratti di forestale e sentieri torneremo alla macchina.

Chiudiamo un breve giro che ci ha permesso di scoprire questa nuovi trail che farà divertire i più preparati nei tratti impegnativi.
I panorami e la conquista di una cima aggiungono valore a questo fantastico itinerario....

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO

Stay tuned


Distanza: 28 km
Dislivello: 1700 m
Tempo: 6 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: Monte Mondeval















sabato 31 agosto 2024

Croce di Giovane Montagna

Buongiorno bikers voilà un zuper itinerario nelle Dolomiti Zoldane con la ciliegina di una cima probabilmente mai percorsa sino ad oggi in bike.

Veniamo al giro.....
Start da Forno di Zoldo e salita interamente asfaltata fino all'ultimo km per conquistare a pedale la cima del monte Rite dove si trova il museo di Messner.
Panorami top sul Cadore, Antelao, Sorapis e anche il Pelmo.
Dalla cima sentiero divertente e panoramico in cresta che diventa poi molto flow (vall'inferna) sino alla strada percorsa poco tempo prima.

Risaliamo per poco al passo Cibiana e inizia la gita. Ora su forestale raggiungiamo una malga e poi prendiamo un ST che si fa pedalare a tratti sino al bivio che ci porta in direzione forcella Ciavazole. Da qui sino in cima bici a spinta ma per la maggior parte in spalla sino a raggiungere la cima con Croce di Giovane Montagna in ambiente fantastico contraddistinto da pareti dolomitiche ... Ollamadonna ke meraviglia.

Ora concentrazione massima per un ripida e difficile discesa che si fa con ottima tecnica praticamente al 95% in bici ma con livello di difficoltà sempre elevato !!!
TOPPERIA ATOMICA!!! OCIO .....
A ritroso torniamo al bivio e proseguiamo ora con sentiero pedalato a tratti che gira intorno al monte san Pietro. I pino mughi e qualche ostacolo appieda spesso sino all'inizio della discesa finale.

Ora scenderemo sino a Forno di Zoldo su un ST che nella prima parte è molto tecnico e tortuoso mentre nella seconda diventa veloce ed entusiasmante!!!
Arriviamo a Forno di Zoldo divertiti dal bellissimo sentiero percorso e con in saccoccia una nuova cima dove probabilmente nessuno è mai stato on bike. ATOMICOOOOOOO


OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO

stay tuned

Distanza: 38 km
Dislivello: 2300 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Difficile (molto la cima)
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: Croce di Giovane Montagna
















sabato 28 ottobre 2023

Dolomiti Sasso di Sesto

Buongiorno bikers 2 importanti osservazioni da tenere in considerazione per affrontare questo tour.

1. La maggior parte del giro si svolge in zona vietata alle mtb ... assolutamente da evitare in stagione almeno sino alla metà di ottobre.
Però se al semaforo passate qualche volta con il rosso .... parcheggiate in divieto di sosta ... bevete qualche birretta e guidate ..... questo giro fa per voi!!!
2. Prenotate in anticipo la visita dall'oculista perché sarà cecità totale .... e betabloccanti per tenere bassi i battiti ... i giorni successivi.

Sasso di Sesto cimotto iperpanoramico in uno dei posti più belli al mondo senza dubbio!!!
OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO TOP

Si parte dal lago d'Antorno parcheggio libero da fine ottobre. Salita in asfalto panoramica sino al rifugio Auronzo sotto le tre Cime e sin qui tutto normale. Da qui in poi saremo in zona vietata (siete avvisati).
Ora raggiungiamo a spinta/ pedale un cimotto che ci offre viste fantastiche sul rifugio, le Tre Cime e i Cadini di Misurina( TOPPERIA ATOMICA).
Torniamo al rifugio percorrendo un ST su cengia, poi ampio.
Dal rifugio parte la sterrata che porta sino alla forcella Lavaredo e successivamente al rifugio Locatelli. Già in questo tratto la memoria fotografica del telefono potrebbe andare in crisi...
Sopra il rifugio si erge il Sasso di Sesto che è inespugnabile da questo versante ma che raggiungeremo con un portage soft aggirandolo.
Dalla cima commozione ed esaltazione vi faranno perdere la vista....
LA PIU BELLA VISTA SULLE TRE CIME DI LAVAREDO sul Paterno, Torre Toblin, Croda de Toni, Tre Scarperi ecc .... lasciano senza fiato, parole ecc...
RIBADISCO SIAMO IN UNO DEI POSTI PIU BELLI AL MONDO E DELLE DOLOMITI.!!!

Inizia ora la discesa sul sentiero 105 verso il rifugio Tre Scarperi. Questo fantastico ST alterna tratti scorrevoli ad alcuni veramente hard. Dalla cima entusiasmante ST aereo, poi traverso rock and roll sotto la Torre Toblin sino al passo. Da qui in poi troveremo varie situazioni sino al pianoro a quota 1700 m.
Chi è dotato di buona/ottima tecnica chiuderà con penalità irrisorie NC passaggi entusiasmanti e vari. Nel ns caso le piogge e il ghiaccio ci hanno appiedato in qualche passaggio in più del dovuto su scalini resi scivolosi da entrambe i fattori. MAROOO KE SENTIERO!!!! ATOMICOOOOO
Arrivati interi a valle ci attendono ora 550 m a spalla per la forcella del Rondoi mai esplorata...
Facile portage in ambiente sempre bellissimo.
Giunti in forcella si nota che la prima parte del sentiero sarà percorribile a tratti perché rimaneggiata da una grande frana (100 m).
Scendendo il primo tratto si viene appiedati più volte in alcuni passaggi troppo stretti mentre altri tratti si riescono a ciclare. La situazione migliora anche se l'ambiente franato è enorme. Ora si guida surfando su ST di rocce mobili (KE SPETTAKOLOOO) dove in un tratto sono anche uscito dal sentiero in preda a linee stravaganti....
Abbandonata l'enorme frana ora il sentiero diventa fantastico e guidato nel bosco sino in valle del fiume Rienza. BELLO BELLO BELLO

Ora breve sterrato in discesa e attacchiamo ancora con 200 m a spalla su sentiero che ci porta a quota 1700 m in direzione malga Rin Bianco.
Da qui si pedala per salire a quota 1850 del lago d'Antorno da dove siamo partiti per finire in bellezza questa uscita TOP che lascerà il segno ...

In conclusione: giro adatto a chi possiede buona / ottima tecnica su passaggi difficili a tratti esposti e a chi il divieto non disturba. Se avete tutte le caratteristiche percorrerete uno dei giri più belli da fare in Dolomiti.

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO 💕💕

Alternativa:
Per chi non volesse finire il giro in salita può valutare la partenza dal Lago di Landro aggiungendo 150 m dislivello. In questo caso tornerà lì dopo la forcella Rondoi.

Distanza: 29 km
Dislivello: 1850 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Molto Duro
Traccia Gps: Dolomiti Sasso di Sesto









sabato 7 ottobre 2023

Dolomiti cima Ombrettola 2923 m

Buongiorno bikers ecco uno dei giri piu belli in terra Dolomitica che permette di conquistare 2 cime iperpanoramiche e ciclabili al cospetto della Marmolada.
 
Si parte da Valt 1300 m (Falcade, Belluno) e su forestale con tratti ripidi si raggiunge l'hotel Flora Alpina. Si prosegue ora con spazi aperti verso il Rifugio Fuciade. ( TOP)
Dal rifugio ora i giochi si fanno più duri a pedale su ST ripido pettinato sino a quota 2150mt.
Da qui sino a 2400mt alterneremo spintage e pedalage in luogo bucolico.....OLLAMADONNA
Ora bike in spalla su gerone dolomitico sino al passo Cirelle e su ancora per arrivare alla ns cima Cadine 2885 m. POSTO GIA DI BELLEZZA IMBARAZZANTE....CIMA UOMO LI AD UN PASSO..
Accendiamo il LED "modalità discesa" e ci divertiamo a ritroso sino al colle ed oltre su traverso modello fiaba. TOPPERIA
Ci ricarichiamo la bici in spalla e raggiungiamo il col d'Ombrettola 2861 m e successivamente la cima omonima 2923 m !
Panorami ancora a nastro e sud della Marmolada su Primafila ..... OLLAMADONNA ke spettakolooo

Inizia ora la discesa in cresta fantastica e dal colle in poi ghiaione dolomitico dove i più bravi surferanno.... mentre gli altri cercheranno sopravvivenza in vallone atomico in direzione rifugio Falier 2060 m. Dopo il gerone tratto atomico brevemente interrotto da bassa vegetazione e sentiero stretto ( tratto breve).
Arriviamo al rifugio e su veloce e filante ST scendiamo verso malga Ciapela per intercettare la salita sterrata con pendenze mortali che ci porterà a pedale e tratti a spinta al col Becher 2300 m con affaccio su Falcade.
Inizia ora una lunga e selvaggia discesa verso la partenza caratterizzata da un primo tratto erboso ma ben percorribile in ambiente aperto. La discesa poi continua più ripida nel bosco TOP TOP e con alcuni collegamenti sempre su ST riporta alla macchina.

In sintesi: Giro Atomico al cospetto della Regina delle Dolomiti in ambienti mozzafiato con sentieri a tratti molto impegnativi e ghiaioni tipici dolomitici. Grande chicca per il ciclodisagiato doc.

OLLAMADONNA KE SPETTAKOLOOO

stay tuned

by Lazzadielle

#ciclodisagio

Distanza: 34 km
Dislivello: 2600 m
Tempo : 10 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Difficoltà fisica: Molto Duro
Traccia gps: Ombrettola