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sabato 17 giugno 2023

Becca Plana 2296 m

Itinerario cicloalpinistico dedicato ad un pubblico adulto, responsabile e consenziente. 

La Becca Plana 2296 m è una cima poco conosciuta posta in posizione strategica a cavallo della valle di Cogne e della Valsaverenche, offre un panorama grandioso e una discesa dal casotto di Arolla solo per addetti ai lavori. Inutile dirlo totalmente sconosciuta alle mtb ... fino ad ora 💣 !

Start cittadino da Aymavilles 650 m, ampio parcheggio e acqua poco più avanti lungo la traccia. Per evitare almeno parzialmente la brutta regionale facciamo extension di trasferimento 2.0 verso Ozein. Rampe della morte subito poi asfalto sciallo fino alla curva dei 1320 m. Sentiero poco visibile per erba alta ma già noto qui Pointe Pierre verso Seignan. Molto bello e vario. Atterrati sulla regionale è obbligatorio sucarsi la strada fino al bivio per Sylvenoire dove la civiltà finalmente scompare. Si pedala ripidi fino a Pian Pessey 1400 scarsi e poi bellissimo spingi-porta su sentiero idilliaco tirato a lucido inizialmente nel bosco poi man mano più wild nel vallone Arpisson e poi ancora ottimo su resti gloriosi di mulattiera. Casotto Arpissonet in posizione strategica meravigliosa con acqua e vista 5 stelle. Al colle di Becca Plana deposito bici e vale la pena salire in 10 min a piedi la cima vera e propria per andare a gustarsi il panino più buono del mondo (eventuale traversata direttamente su Petit Poignon non facile con catene varie e un paio di punti FBL con bici al seguito). 

Zo de lè ma non proprio. Si cambia infatti versante e si entra in Valsaverenche regno della wilderness su 
ottimo traversone ciclabile, semplice ma molto esposto con qualche su e giù condito da franette varie dove fare ballare l'occhio ed evitare inciampi fatali. A seguire risalita da 100 esemplare proprio sotto la Punta Valletta in ambiente incontaminato e senza umani in vista oramai da ore. Tutto fantasticamente bello fino al casotto PNGP di Arolla 2230 m (no acqua). Qui bisogna fare 10 min di pausa contemplativa e preparare tutti i jolly, i santini, i cornetti e gli amuleti vari perchè ci aspettano 1000 m della morte 💀💀
Si parte barzotti con nose press e poseraggi vari ma subito dopo i prossimi 4-5 tornanti, sui circa 1000 mila totali, diventano estremi ed esposti. Primo cambio pannolone. La lunga serie successiva è da cecità. Sempre tirati e tosti ma meno impressionanti e dunque più fiduciosi. Marooo !
Attorno ai 2000 altra breve serie strettissima e ripidissima dove meglio non fare troppo gli eroi, secondo cambio pannolone. Poi ancora hard core moquettato dove oltre alle difficoltà di cui sopra si aggiungono anche gradoni e scogli vari sempre su versante vertical tra i camosci. Verso i 1800 c'è l'unico tratto realmente NC-NR anche se vi chiamate Mac Askill perchè il sentiero diventa prima scalinato ripidissimo poi quasi ferrato. Niente di che se a piedi ma bisogna fare molta attenzione e misurare bene gli ingombri con la bici sul groppone. Sono poi solo 100-150 m ma i pannoloni sono finiti e rimangono solo le sgumme. Passato il canale roccioso si torna nel bosco e via ancora di goduria. Menzione d'onore per la cascata sul Leysettaz. Ebeti e smutandati atterriamo sulla regionale per l'immancabile bacio all'asfalto. Boiafauss che scarlingata !

Chiudiamo la lunga giornata con veloce trasferimento a Chevrère (acqua) e super classico Petit Poignon passando dal tracciolino superiore. La discesa su Pondel dopo quanto passato sotto Arolla sembra la ciclabile del Villoresi ma il lungo finale, dopo aver buttato l'anima sull'ultima salita prima della galleria, è sempre bello assai e ci scodella praticamente alla macchina.

In conclusione: itinerario ardito da nicchia del Ciclodisagio ma di una bellezza e soddifazione devastante. Fatene un uso responsabile, capisci ammè !
 
Stay Wild
#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 42 km
Dislivello: 3000 m
Tempo: 11 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile++
Condizione fisica: Molto Duro
Traccia Gps: Becca Plana





















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lunedì 2 settembre 2013

Entrelor 3005

Gita nota a molti credo, ma vista la mancanza cronica di informazioni e tracce sui percorsi in VdA cerco di dare mio piccolo contributo inserendola qui.
Nonostante la quota raggiunta, 3000m, è relativamente di facile accesso. La discesa sempre su sentiero facile ma comunque lungo e divertente.
Panorami e ambiente stupendi su Grampa e Ciarforon nel bel mezzo del parco del Gran Paradiso.
Si lascia la macchina a Degioz in ampio parcheggio proprio difronte ad ufficio turistico del Parco. Attraversato il fiume a destra per strada asfaltata per poche centinaia di metri
fino alla località Vers les Bois. Riscaldamento praticamente nullo.
Qui parte ripido il sentiero del Re, una antica mulattiera a infiniti tornanti che ci porta attraverso un bel bosco fino alla piana della casa di caccia di Orvielle, 2165 m. Segnavia 8. Non si puo' sbagliare.
Da qui ai laghi di Djouan si pedala abbastanza ma non sempre. Dai laghi in su la ciclabilità si abbassa ulteriormente riducendosi a pochi tratti ma pendenza rimane comunque
dolce quindi basta spingere e godersi il selvaggio ambiente. Tornante dopo tornante arriviamo dopo circa 3,5-4h finalmente al colle dove si godrà di un ottimo punto di osservazione anche
sulla confinante Val di Rhemes (dove volendo si potrebbe anche scendere ed andare a chiudere anello descritto qui http://www.comune.valsavarenche.ao.it/it/cultura/biblioteca/39-pagine/estate/mountain-bike/151-col-entrelor-da-valsavarenche)
La discesa ripercorre interamente la salita fino a Orvieille, goduriosa e non impegnativa (con solo brevissimi tratti a piedi appena sotto il colle) dove si prende a destra l'evidente nr 2 fino a Eau Rousse (sentiero natura).
Anche questa parte rimane perfettamente ciclabile con soli brevi tratti tecnici. Molto carina.
Arrivati a Eau Rousse si rientra alla macchina x asfalto oppure seguendo la pista di fondo.
Tutta la gita si svolge all'interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso si raccomanda quindi particolare rispetto per l'ambiente che ci ospita oltre alle consuete precauzioni x l'alta quota.
http://www.pngp.it/visita-il-parco/itinerari/escursioni/valsavarenche
Mappa dei sentieri disponibile gratuitamente in loco oppure a pagamento presso centro turistico parco.
Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 28 km
Dislivello: 1500 m
Tempo: 6 h
Difficoltà tecnica: Facile
Condizione fisica: Medio - Duro

Traccia gps: Entrelor

Si pedala alla grande

Lato Rhemes

#Lasalandaa

Foto di rito al Colle