sabato 11 aprile 2026

Bec di Nona 2085 m

Due lettere tra Bec e Becca fanno tutta la differenza del mondo ma per essere l' 11/4 c'è da leccarsi gli alluci: Bec di Nona 2085 m.

Start dalla Bagna Cauda di Settimo Vittone 300 m. Parcheggi a piacimento.
Salita pensionistica tra ulivi e palme fin quasi a Trovinasse 1300 m dove appare evidente che l'estetica traccia per il colle la Liet e la traversata in cresta per la Punta Cressa oggi è totalmente impossibile essendo ancora pieno inverno sui versanti non completamente assolati.
Adattarsi, improvvisare e raggiungere lo scopo.
Basta semplicemente pedalare fino all'Alpe la Valle 1500 m e godersi un piacevolissimo Portage contromano da 600 m in contesto inaspettatamente solitario e meraviglioso.
Gli ultimi quasi duecento su labile traccia sono oggi delicatini per residui nevai, leggera esposizione e erba olina assassina ma per le solite facili roccette si giunge dunque in cima.
Croce lignea di lusso e panorama spaziale nonostante la quota ciaparatt su tutto l'impero valdostano e sui barotti del canavese. TOP !
Paninetto vegano più buono del mondo, tintarella e limunin con Fabio che giusto per arrotondare a 3k ha fatto nel frattempo un salto sulla Cressa in a/r (buona discesa ndr) e ... zö de lè !
Primi metri della dorsale, salvo qualche tornantino, incoraggianti ma ancora troppo innevati. Dal traverso in poi sotto la cima si viaggia alla grande. Ottimo ST, tecnico il giusto con solo un paio di nano appiedamenti per verticalità su erba scivolosa. Parte alta tutta a vista e panoramica poi entrati nel bosco un pò di foglia di faggio ma sempre ininfluente giù giù fino a Maletto 1330 m. Trasferimento sudaticcio fin dopo il Belvedere 1520 m e ancora discesa questa volta sul GTA. Carina e scorrevole fin verso i 1100 m poi delirio dentistico su mulattiera pavimentata perfettamente conservata ma scomoda e banale. A 560 m la musica sembra cambiare ma il torrente Chiussuma è troppo incazzato e non riusciamo a guadarlo come previsto. Non rimane che aggirarlo scendendo fino alla strada quota 300 m e risalire in Porta e Suda per il Castello di Castruzzone 550 m (sentiero hyper tecnico per eventuale discesa). Qualche metro di scogli poi rientro all'auto sciallo per la via Francigena.

In conclusione: ottimo itinerario esplorativo e di soddisfazione. In estate tutto molto più semplice con almeno 3 vie di facile accesso.

Distanza: 40 km
Dislivello: 2350 m D+
Durata: 9 h
Difficolta tecnica: media/difficile
Condizione fisica: duro
Traccia gpx: Bec di Nona











sabato 4 aprile 2026

M. Colombina 1458 m - S. Defendente

Per il sabato di Pasqua non si poteva che flaggare finalmente il M.Colombina con special track S.Defendente. Classico potapota.

Start da comodo parcheggio Valle del Freddo 350 m (appena dopo il lago di Gaiano Bg).

Pedalone fino a Bossico e poi su ancora per S.Fermo 1250 m dove finalmente abbiamo un filo di portage per aggirare da N il Monte Colombina 1458 m. Facile ma bellissimo balcone sullo scibile lacustre tra Berghem e Bresa. 1/2 paninetto vegano al salame e zò de lè !

Cresta iperpanoramica, ripida e sbrisolona poi piacevoli ST tattici per evitare le tante forestali.
Si ripassa da Bossico per andare a prendere lo splendido traversone per il Passo delle Croci che parte banalotto ma poi ci trastulla belli belli. Ultime mulattiere test otturazioni e siamo alla statale per il cambio assetto.
Ripidoni a tratti mortali, un pezzettino di asfalto e in breve siamo alla chiesa di S.Defendente 680 m per la seconda metà del paninetto. Panorama a piombo sul lago di Iseo, limunin verso la Corna Trentapassi e ci siamo.
Discesa entusiasmante se come al solito piace il genere lento ma truculento. Primi duecento discretamente scorrevoli con qualche passaggio puntuale poi, traversata la sterrata, un tripudio di tornantini dell'aMMore alcuni anche molto stretti ma comunque ben raccordati.
Ocio solo a non finire troppo presto nella baia sottostante. Sentiero TOP.

Cambio assetto, struscio per la bella Riva di Solto e rientro alla base in scioltezza per asfalto fino ad Esmate poi facile sentierone fino alla macchina.

In conclusione: ottima giornata primaverile, non troppo impegnativa ma divertente ed appagante. La lasagna di Pasqua è meritata.

Distanza: 45 km
Dislivello: 2100 m D+
Durata: 7 h
Difficolta tecnica: media/difficile
Condizione fisica: medio
Traccia gpx: Colombina - Defendente