martedì 10 gennaio 2023

CIMA PIEMP E CIMA COMER

Start da Bogliaco e su asfalto raggiungiamo Muslone. Ora bel sentiero facile e panoramico sino a Piovere. Da Piovere per chi vuole tribulare zero ( asfalto sino a Oldesio). Per chi non ha problemi seguendo la traccia si percorre un facile sentiero con scalinata tossica sino alle cascatelle. Da qui 10 minuti di salita con bici a spalla verso Aer e successivamente discesa facile verso Oldesio. Inizia ora la parte cool. Da Oldesio andiamo a percorrere un sentiero che ci porterà evitando l'asfalto sino al dosso Piemp.

Questo sentiero che avevo percorso in discesa è privo di difficoltà e ho pensato potesse dare soddisfazioni in direzione opposta, e il risultato è ottimo. Una vecchia mulattiera ridotta a sentiero con pendenze mai troppo alte se non in un breve tratto. Pedalabile quasi al 100 % (con ebike si fa sicuramente tutta) sino a ritrovare una militare con pendenze finali importanti sino sotto la cima Piemp.

Qui solito bivio per chi non ama tribulare proceda su forestale verso il rifugio Piemp. Seguendo la traccia con altri 15 minuti di bike a spalla raggiungiamo il primo cimotto (cima Piemp). Inizia ora una fantastica discesa sino al rifugio da dove il sentiero diventa più tecnico con qulache bel passaggio sino ad incrociare uno stradino. Le difficoltà svaniscono sino ad Aer.

Si sale ora verso la cima del Comer con un primo tratto durissimo. Poi le pendenze migliorano e si incattiviscono nel finale su strada di cemento. Inizia ora un bellissimo singletrack che si pedala quasi completamente sino al colletto che unisce la cima del Comer al Denervo. Qui bici a fianco sino alla cima con panorami top sul lago di Garda. Scendiamo seguendo la traccia con alcuni brevi passaggi non ciclabili su tecnico sentiero sino a Sasso. Via ancora su altro bel singletrack sino a Gargnano dove in asfalto torniamo allla macchina.

by Lazzadielle

Distanza: 40 km
Dislivello: 2400 m
Tempo: 7,5h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: Cima Piemp e Cima Comer

martedì 3 gennaio 2023

PROVENZA DOPPIA ASCESA AL MONTE FERION

Bellissimo itinerario nell'entroterra di Nizza con la doppia ascesa al monte Ferion. Questo giro piacerà moltissimo ai bikers con buona/ottima tecnica visto le difficoltà che si affronteranno in discesa.

Start da Contes e asfalto sino a Coraze piccolo borgo da visitare. Si sale ora su lunga e ottima forestale sino sotto Il tratto finale che seguendo la traccia porterà sulla cima con gli ultimi 200mt a spalla. In alternativa si può aggirare la cima e raggiungerla a pedale come nella seconda ascesa.

Dalla cima si torna a ritroso per un attimo e si prende il sentiero che scende al coul de font Blanca. Dal colle si sale con tratto a spinta (ma breve) sino ad una piccola cima rocciosa dove parte un altro bel trail con alcuni passaggi molto difficili.

Si incrocia la strada e il sentiero ora diventa più semplice sino a Levens che andiamo a visitare. Si riparte ora per la seconda ascesa al Ferion da questa vallata. Arrivati in cima a pedale stavolta prendiamo ora la sua cresta e scendiamo in direzione sud.

Primo tratto in cresta sublime con difficoltà continue e colpi di pedale per galleggiare sulle rocce. Poi sentiero sempre impegnativo e passaggi tecnici faranno sudare sino alla fine. Non è ancora finita perché con una breve risalita andremmo a percorrere un finale degno dei migliori giri su un sentiero contraddistinto da enormi massi e tratti ancora tecnici che saranno la ciliegina di un giro perfetto.

by Lazzadielle

Distanza: 53 km
Dislivello: 2600 m
Tempo: 8,5 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: PROVENZA DOPPIA ASCESA AL MONTE FERION

lunedì 2 gennaio 2023

DEIVA ENDURO

Buongiorno bikers ecco una traccia per enduristi ideale in questi mesi freddi. L'itinerario collega una lunga serie di discese che si trovano intorno a questa località. Si può parcheggiare comodamente all'uscita del casello e partire subito con una bella discesa (Fiumarupe) con alcuni passaggi tecnici .

Giunti sulla strada si risale in asfalto verso la via Aurelia e al colle ci si infila sul sentiero dell'Incisa che corre lungo il crinale e poco sotto con vari rilanci e tratti tecnici sino alla parte finale. Da qui il sentiero diventerà molto più ripido e tecnico con passaggi molto impegnativi sino a Deiva.

Ora sempre su bitume ci dirigiamo verso Framura per percorrere un altro impegnativo e tecnico sentiero (Ciaparoc) che ci porta nuovamente a Deiva.

Nella traccia abbiamo provato a salire sul monticello sopra la discesa ma non conviene perchè ci sono alberi abbattuti: STATE SOTTO e aggirate la cima.

Nuovamente a Deiva ripartiamo per l'ultima salita che ci porta in cima al monte San Nicolao. Giunti all'Aurelia abbiamo provato un sentiero che riscendeva lungo la strada di salita (NON NE VALE LA PENA).

Tralasciando la deviazione sopracitata si arriva con ultimo ripido tratto ai ripetitori del S.Nicolao e da qui si parte per una bella e veloce discesa sino all'Aurelia. Seguiamo la traccia e purtroppo perdiamo un po' di quota su nuova forestale appena costruita che copre una parte di sentiero che ritroveremo più a basso. Con un ultimo taglio prendiamo un 'ultima parte di tecnico sentiero che ci porta in prossimità dell'auto che raggiungeremo con una breve salita.

Chiudiamo un tipico giro enduro che ci avrà permesso di guidare su bei e tecnici sentieri liguri.

by Lazzadielle

Distanza: 58 km
Dislivello: 2250 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: DEIVA ENDURO


PROVENZA MONTE BAUDON

Buongiorno bikers inserisco un giro esagerato vista mare appena oltreconfine con partenza da Menton.

Questo giro con difficoltà molto elevata (Monte Baduon) può essere portata ad un livello medio difficile escludendo la salita alla vetta rimanendo su facile forestale che resta alle pendici evitando una bella quota di bici a spalla.

Partiamo da un parcheggio in località Monti e per asfalto in direzione Sospel saliamo sino ad un tornante dove prenderemo una bella forestale che ci porta in quota con bei panorami. Si scende leggermente e si prende un tratto di singletrack e poi ad un bivio si spinge in un breve tratto la bici e si ritorna in sella e si pedala solo con gamba sino al col de Blanquettes.

Da qui i normali prendono la bella pista forestale che aggira il monte Baudon e riprendono la traccia più avanti.

Per chi ha voglia di qualcosa di esclusivo si parte a spalla subito ripidi nel bosco per il sentiero che ci porterà in vetta. Nella parte centrale si trova una parte da arrampicare con roccette che non creano particolari problemi e poi con un lungo e roccioso traverso si raggiunge la cima.

Ora inizia una discesa veramente difficile con passaggi difficili e roccia. In pochissimi riusciranno ad avere zero penalty. Per il sottoscritto e gli altri (specialmente il tratto centrale) il piede a terra lo si mette abbastanza. Passato il pezzo più estremo il sentiero resta sempre molto impegnativo e poi migliora verso il finale dove si può lasciare correre un pochetto la bici.

Qui si intercetta la pista forestale che ho citato come alternativa. Saliamo ora verso il col de la Madone e poi verso i ripetitori. Prendiamo ora un sentiero che ci porterà sino a Gorbio.

Il primo tratto è facile e poi sotto il Col de la Madone inizia il divertimento con bei passaggi tecnici sino al paese che vale la pena visitare.

Ora prendiamo una secondaria asfaltata e con ultimo tratto in forestale raggiungiamo la cima del monte Gros dove partono i parapendii. È un balcone sopra Monaco da una parte e Cap Martin dall'altra. Commossi dal luogo scendiamo su sentiero iperpanoramico su Monaco.

Facili gradoni nella prima parte e finale ruspante e tecnico. In asfalto e su di un singletrack raggiungiamo Rochebrune de Cap Martin ( altro borgo bellissimo). Su secondarie asfaltate panoramiche e forestali ci spostiamo verso Menton per l'ultima salita che ci porterà in un altro borgo arroccato vista mare: S'Agnes.

Da qui inizia l'ultima fantastica discesa che con un sentiero a gradoni scavato nella parete rocciosa ci fà divertire e godere ed aggiunge un'altra chicca ad una giornata epica!

Alla macchina la soddisfazione sarà enorme perchè i due ultimi luoghi panoramici raggiunti e le relative discese sono veramente uno spettacolo.

by Lazzadielle

Distanza: 49 km
Dislivello: 2800 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: PROVENZA MONTE BAUDON


PROVENZA MONT AURI L'ESCARENE

Buongiorno bikers inserisco un altro bell'itinerario in Provenza nei famosi calanchi de l'Escarene e Barres des Alpes.

Start da l'Escarene e con una lunga salita in asfalto si raggiunge il col de l'Ablè. Da qui finalmente con un bellissimo singletrack pedalato ma esposto si arriva sul mont Auri. Si scende ora a Luceram con prima parte impegnativa e rocciosa e poi sentiero più facile sino al borgo che vale veramente la pena visitare. Nuovamente in asfalto saliamo sino al col du Savel e qui prendiamo il sentiero veramente bello e giocoso sino alla basse de la Croix.

Ora saliamo su sentiero ripido e quasi completamente pedalabile tranne alcuni passaggi rocciosi sino ad un colle dove prenderemo una discesa verso l'altra valle con fogliame presente e qualche tratto di collegamento dove si spinge (poco).

Giungiamo sull'asfalto e raggiungiamo l'altro bel borghetto di Barres des Alpes. Qui prendiamo un sentiero che ci porterà ad attraversare i famosi calanchi della zona. Risaliamo nuovamente al colletto e percorriamo un ultimo e bel sentiero con bei tratti tecnici all'inizio e poi via via sempre più facile e giocoso che ci riporta alla partenza.

Chiudiamo un bel giro nel primo entroterra di Nizza con bei sentieri e la particolarità dei calanchi.

by Lazzadielle

Distanza: 56 km
Dislivello: 2500 m
Tempo: 7,5h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: PROVENZA MONT AURI L'ESCARENE

lunedì 12 dicembre 2022

GENOVA ENTROTERRA

Buongiorno bikers inserisco un ITINERARIO TOP nel primo entroterra genovese. Questo tour di grande soddisfazione prevede una prima discesa veramente impegnativa, la seconda stretta e impegnativa nella prima parte e poi facile e la terza veramente divertente dove far correre veloce la bike.

Start da Campomorone e in asfalto si arriva al passo della Bocchetta. Ora su sterrata andiamo a prendere il bellissimo sentiero dell'alta via già percorso in altre mie tracce, con alcuni tratti esposti ).

Arriviamo all'inizio del trail che ci è piaciuto di più del giro. Spaccatissimo, impegnativo e senza respiro sino alla fine. Ci siamo fermati a rifiatare 3 volte.

A fine discesa trasferimento con sentierello wild sino ad iniziare una seconda salitella con arrivo alla croce del Monte Carlo.

Inizio molto bello e millimetrico con sentiero stretto e alberi che fanno anche scendere dalla bike. 2 o 3 tornanti per pochi eletti e breve tratto da fare a piedi con catena. Da qui in giù facile S .

Giungiamo a Isoverde (bar disponibile) e iniziamo la salita su bitume verso i piani di Praglia.

Abbandonato il bitume prendiamo lo sterrato e poi su traccia di metanodotto giungiamo sul cimotto del monte Sejeu. Scendiamo su facile spallone e ci stacchiamo dall'alta Via per andare a percorrere un divertente trail con parte pedalata. Saliamo a spalla su un'altra cimetta e torniamo a scendere con sentiero più impegnativo sino alla strada asfaltata. Da lì collegamento sotto la Madonna della Guardia e via a percorrere la Tornantissima (trail dei locals) che ci porta nelle vicinanze della macchina.

Concludiamo così un giro appagante con entusiasmanti sentieri ( il primo e la parte finale speciialmente).

Okkio alla prima solo per chi ha buona padronanza.

by Lazzadielle

Distanza: 48 km
Dislivello: 2600 m
Tempo: 7 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: GENOVA ENTROTERRA


GENOVA SESTRI PONENTE MONTE GAZZO

Buongiorno bikers un bel percorso che raggruppa qualche bella discesa nella zona di Genova .

Si parte su alcune viottole tipiche liguri per evitare 2 gallerie e si sale poi su bitume sino al primo trail di giornata il Cassinelle facile e veloce.

Si risale brevemente e si va a prendere il tral U Rekku con alcuni tratti veramente belli e alcuni passaggi tosti.

ATTENZIONE ORA!

Ignorate il piccolo anello che passa per San Piero ai Prati, continuando sempre su ripido bitume sino all'inizio della terza e lunga discesa divisa in 2 tratti con qualche passaggio roccioso, bella e veloce.

Giunti all'asfalto perdiamo quota velocemente e con vari passaggi tra vicoletti ecc torniamo a salire verso il Monte Gazzo con deviazione per prendere un bel sentiero denominato Il Cippo.

Si torna a salire sino al santuario e poi ultima discesa (molto bella con alcuni bei passaggi) sino alla macchina.

Si conclude un tipico giro enduro consigliato anche appena dopo le piogge come nel mio caso..

by Lazzadielle

Distanza: 40 km
Dislivello: 2300 m
Tempo: 6 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: GENOVA SESTRI PONENTE MONTE GAZZO