domenica 4 ottobre 2026

Monte Legnone 2610 m

Monte Legnone, una classicissima dei laghee.
In rete si trova tutto quindi sarò breve e "circonciso".

Start da Colico 230 m parcheggio a caso, magari meglio nelle frazioni più alte.
Per evitare tutta la provinciale lungolago fino a Dervio allunghiamo un bel trecentino passando a monte fino a Vestreno con solo qualche breve tratto su sentiero.
A seguitre tutta strada della Valvarrone fino all'Alpe Gallino 1000 m dove finalmente parte la famosa strada militare.
Capolavoro assoluto ma doppiamente infinito, un disagio a pedale totale con pendenza ingegneristica al 10-12% costante. Tutta perfettamente ciclabile ma che non prende mai quota. Qualcosa come 45 tornanti, spesso parecchio distanziati tra loro. Maroo che mal di kulo !

Ultimo traverso dalla bocchetta del Petóo leggermente meno manotenuto ma comunque sempre ciclabilissimo tranne forse un paio di metri.

Alle gallerie 2400 m, finalmente un pò di Portage. 30-40 min ripidi, ma mai particolarmente pericolosi con un minimo di attenzione.

Croce ! 2610 m, il panorama è totale ma oggi parzialmente rovinato da foschia di calore. Vabbuoh. Avanzi di paninetto più buono del mondo e zö de lè.

Discesa ON: primi 200 m tutto sommato meglio del previsto con qualche tratto difficile ma ciclabile dalla seconda metà in poi. Dopo la bocchetta il sentiero militare cambia versante e faccia. Sempre con pendenze blande e con un'altra quarantina di tornanti ma molto più interessanti rispetto alla salita. Ostacoli vari e piacevoli nose press intrattengono fino a 1850 m. Bello.

Ultima risalita sempre militare e sempre pedalatoria e siamo alla Passo Colombano 1980 m. Forse meglio aggirare il monte omonimo via rifugio Legnone perchè la discesa fino ai 1700 m è facilissima ma comunque ammirevole per il genio con cui è stata pensata. Da poco prima del Rifugio Scoggione la musica cambia. Sentiero difficilissimo da S4 pieno con gradoni, tornanti e scogli a punta. Tenere in tasca qualche bel Jolly perchè il mio mi ha salvato la giornata. Man mano che si scende lentamente le difficoltà diminuiscono e il finale è un pò ruspante tra sentieri sporchi e scassatielli che il buio del bosco al tramonto non aiuta. Arriviamo all'auto al pelo con l'ultimo alito di lucina.

In conclusione: gran girone, lunghissimo, impegnativo e vario ma prima o poi da fare.

Distanza: 53 km
Dislivello: 2900 m
Tempo: 11 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Molto Duro
Traccia Gps: Legnone