sabato 25 maggio 2019

Punta de Metz 2550 m Primaverile

Punta de Metz 2550 ben nota e frequentata, è forse la prima cima interessante della VdA a liberarsi in primavera dalle nevi grazie all'ottima esposizione. Occorre pero' sfruttare interamente la cresta anche in salita.

Start da Sarre 680 m, tranquillo bitume verso la via dei Salassi che diventa deserto dopo Ville sur Sarre e sterrato dopo Thouraz. Bella forestale fino La Tzira 2170 m.
Ovviamente in estate si prosegue ancora fino alla fine della poderale verso la Chaligne:
Punta Chaligne 2600 m
Da La Tzira Breve Spintage ® di 350 m facile e panoramico.
Ottima vista a 360 su tutta la VdA centrale, Aosta ai nostri piedi.

Discesa: estetica e facile cresta (se non trovate tempeste di grandine come il 25-5-19), idilliaco ST fino Thouraz (al momento parecchi alberi a terra purtroppo, nessun problema a passarli comunque. problema risolto ndr), più roccioso con qualche passaggio più impegnativo fino Leyn 1270 m, semplice ma piacevole con qualche taglio della strada di salita fino all'auto letteralmente.

In conclusione ottimo itinerario di avvio stagionale non troppo impegnativo ma come sempre da non sottovalutare soprattutto in funzione delle condizioni meteo.

vedi anche:

Punta Chaligne 2600 m
Fallere XL
Monte Fallere Grand Tour

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 28 km
Dislivello: 2000 m
Tempo: 6 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: Punta Metz Primaverile







sabato 11 maggio 2019

Issogne Fast & Furious

Fast and Furious nella bella zona di Issogne esplorando sentieri sconosciuti e con pochissime informazioni disponibili in rete.

La zona l'ho parzialmente mappata qui:

Giro dei 2 Castelli
Tour di Pana

Parcheggio stracomodo alla chiesetta di Saint Solutor appena fuori Issogne, quota himalayana 350 m.
Salita bitumata ma fresca e deserta fino a Cousse 1420 m, ultimi km durelli.
Sentiero balcone 4 inizialmente pedalabile e poi Breve Spintage (questa volta sul serio) per ca 150 m fin appena sotto il Bec du Merlo. Qualche su e giù inizialmente idilliaco e poi appena la vegetazione cambia un po' più sporco ma senza problemi. Qualche albero a terra ma poca roba.
Al view point di Fritey 1550 m comincia la discesa vera e propria.
1200 m di D- ininterrotti tutti belli e vari. Inizialmente un po' rustici ma da Mont Blanc perfetto e pulitissimo. Sentiero mai estremo ma comunque con qualche tratto bello impegnativo dove scartavetrarsi.
Atterriamo direttamente alla macchina con zero trasferimento, letterale.

In sintesi ottimo girello F&F oppure da integrare con altri in zona (già addocchiati). Stay tuned

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 18 km
Dislivello: 1300 m
Tempo: 4,5 h
Difficoltà tecnica: Medio
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: Issogne F&F





sabato 23 marzo 2019

Palasinaz 2500 Winter Edition

Laghi Palasinaz non hanno bisogno di introduzioni. Ben noti d'estate qui:

Punta Palasinaz 2780 m e Lago Perrin 2650 m
Corno Bussola 3022 m e Colle Bringuez 2661 m
Corno Bussola 3022 m

E d'inverno ? In questo 2018/19 tropicale vale tutto, andiamo a vedere e già che ci siamo ne approfittiamo per dello scouting d'eccellenza. Taaacc.
Start da Brusson storico 1300 m con comodo parcheggio. Pochi cento metri di asfalto e prima del ponte romano entriamo nel bosco su forestale perfetta. Breve tratto in semi spinta e riprendiamo la poderale che arriva da Delaz. Ottima. A Bringuez 1890 m la pista finisce ma il sentiero successivo è d'autore fino al view point della cascata di Pacard. Top !
Breve sbalzo in Portage e sbuchiamo a Lavassey 2000 m. Riscaldamento finito.
Tenendoci più possibile a destra orografica per sfruttare le condizioni d'innevamento ci avviciniamo a Pian Verde 2150 m. Ultimi cento metri sono lacrime e sangue con neve fino alla cintola. Sbucati al Piano tutto diventa facilissimo con traccia iperbattuta da ciaspolatori e scialpinisti, by the way i ciaparat possono anche salire da Estoul con tutto comodo :-)
Puntatina al Rifugio Arp, breve discesa per sfruttare la traccia e risaliamo ai laghi. Pedale in salita solo simbolico. Ai laghi costeggiamo idilliacamente quello di Battaglia ma a 2500 m ci dobbiamo arrendere. Neve sfondosa e non ciclabile in discesa. Poco male, nessuno in vista e ambiente meraviglioso. Poserismo totale di foto e .... zo de lè.
Ripercorriamo la traccia fino a Piano Verde e questa volta deviamo verso Chavannes in super sciallo mode. Arrivati al comprensorio bisogna attraversare 2 volte le piste ma senza problemi fino a Estoul. Qualche cento metri di bitume poi la mulattiera ci porta in scioltezza fino a La Croix 1700 dove un ottimo sentiero semi ciaspolato ma pedalabile ci traghetta fino alle miniere di Chamousira. Cambiando versante la neve scompare e siamo pronti per il Gran Finale da Fuochi d'artificio a picco su Brusson. Trattasi di sentiero ammazzacristiani, ipertecnico, a chiocciola, a tratti esposto e sempre ripido. Tornantini stretti e lussuriosi. Fondo meravigliosamente perfetto ! Una perla da intenditori. 400 m di D- di pugnette da cecità permanente. La parte più difficile è quella alta poi da 1500 m si puo' tirare il fiato ma sempre FBL !
Finale un po' ghiacciatino ma tanto avete le chiodate no ? Non le avete ? Allora siete dei baVVboni.

In conclusione itinerario d'eccellenza. D'Inverno difficile da replicare ma che per estate offre spunti notevoli per scarlingate d'Autore.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 22 km
Dislivello: 1500 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Molto Duro
Traccia gps: Palasinaz_WE







sabato 16 marzo 2019

Grione e Sicolo

Il biker milanës si sa è imbruttito e deve ammortizzare il viaggio dalla Cotolettaland.
Niente di meglio quindi di due itinerari al prezzo di uno.

Start da parco giochi di Endine con ampio parcheggio.
Stesso itinerario di questo
https://itinerari.mtb-mag.com/tours/view/19351
ma alla Croce del Grione ci scartavetriamo giù dal cai 628.
Molto bello la primissima parte alta poi diversi tratti a piedi a causa del fondo scarligabiker inconsistente e molto tecnico e infine bellissimo a tornanti su fondo perfetto.
Purtroppo finisce anche abbastanza alto e finale su strada :-(

Brutto trasferimento fino a Solto Collina e poi piacevolissima strada verde fino a Fonteno.
Strada lastricata capolavoro e poi 15 tornanti mortali e cementati fanno sudare 7 camicie anche a marzo.
Bellissimo sentiero panoramico e siamo al Sicolo 1300 m (Cimotto inutile) pronti alla discesa.
Anche qui parte alta molto bella su ottimo ST divertente con qualche passaggio tecnico. Buona serie di tornanti più ruspanti e parte intermedia veloce e semplice. Ultima parte purtroppo su pratoni o forestale (piacevole panorama).

In sintesi un bel itinerario primaverile impegnativo fisicamente e consigliato anche se le discese non sono ottimizzate rispetto alla fatica delle salite.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10218375262954467&id=1279550897

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 35 km
Dislivello: 2100 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps:Grione_Sicolo




sabato 26 gennaio 2019

Devero Winter Edition

Itinerario Totale. Peace and Love al mattino e Hard Core al pomeriggio.

Start classico dalla centrale di Goglio 1100 m. Salita noiosa fino al Devero 1600 m su asfalto.
Gioia per occhi e spirito nella piana e salita a Crampiolo lungo il percorso invernale battuto.
Settaggio pressione gomme: budino.
Breve bigolage al Lago delle Streghe e salita alla diga di Codelago 1850 m. Se le condizioni lo permettono l'attraversamento in bici del lago ghiacciato è veramente notevole, sembra di attraversare le distese glaciali dell'artico. Chiodi utili o chiappe molto strette. Rientro su terra ferma alla dighetta e ottimo ST ciaspolato Crampiolo-Devero. Rientro su Goglio lungo la famosa mulattiera a chioccola che da innevata risulta ancora più divertente della sua versione estiva. Bello bello. Easy and Fun.
Cambio assetto da Fattone a AMeer.
Risalita ancora su asfalto fino ad Ausone dove troviamo ancora neve super pressata dai passaggi del custode della diga di Agaro. 2 km di tunnel e altro spettacolo di lago anche se artificiale. Quota 1600 m.
Nonostante l'ora tarda, le scarse info e il buio invernale imminente azzardiamo explo su ST sotto la diga. Ottimo azzardo ! Sentiero ben tenuto, teNNico, lento e impegnativo. R'n'R baby !
A quota 1300 dobbiamo attraversare a piedi il Rio dell'Agaro in una valletta infernale regno del Giass scarligamilaness. Ramponi essenziali anche se ieri con qualche equilibrismo non li abbiamo poi messi. Riguadagnata eposizione favorele continua la goduria fino a 1050 m dove ci fidiamo delle indicazioni per il percorso più breve su Croveo virando verso dx. Solo per bigoli doc. Dirupo verticale dove ottimi passaggi in bici si alternano a numerosi deportage a piedi anche se sempre di pochi passi. Passaggi anche esposti, ocio. Paracadutati a Croveo non resta che risalire alla macchina in defaticamento.

In conclusione itinerario veramente completo ed appagante. Non rimane che provare una diversa ottimizzazione del finale con arrivo alla frazione Beola per evitare l'aviolancio. Niente male per essere gennaio.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 36 km
Dislivello: 1700 m
Tempo: 8 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: Devero_WE




sabato 5 gennaio 2019

Gran S. Bernardo 2500 m Invernale

Itinerario Invernale per Fat Bike da intraprendere solo in condizioni di neve sicure e con la dovuta attrezzatura del caso (Artva). Consultare attentamente bollettini e informarsi preventivamente: http://appweb.regione.vda.it/DBWeb/bollnivometeo/bollnivometeo.nsf/vista_i/$first?OpenDocument&L=_i

Start da ultimo parcheggio 1750 m dopo Saint Rhemy prima della sbarra di chiusura della strada estiva che sale al Passo. Dopo il primo taglio fino al Tunnel si segue la strada SS27 che rimane spesso molto battuta da scialpinisti ed escursionisti. A La Cantine 2200 m conviene tagliare direttamente e riguadagnare la strada poco prima della galleria. Da li il gioco è fatto e in breve siamo al Passo. Se le condizioni lo permettono si può esplorare anche il lato svizzero anch'esso ben frequentato (io ho trovato bufera impetuosa al passo con vento a 100 km/h).

La discesa ripercorre la salita andando a cercare i tratti più ripidi fino ancora a La Cantine 2200.
Da li ho seguito il divertente sentiero estivo fino alla macchina ma fate molta attenzione essendo versante molto soggetto a valanghe. Valutare attentamente.

Se affrontato con le giuste condizioni Itinerario molto gratificante in ambiente superbo e relativamente semplice.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 15 km
Dislivello: 800 m
Tempo: 4 h
Difficoltà tecnica: Facile
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: GSBernardo_Invernale





sabato 15 dicembre 2018

Bognanco Fat Bike

Itinerario tecnicamente semplice ma a seconda delle condizioni neve variabilmente impegnativo in stupendo ambiente di montagna. Praticamente una gita skialp a dueruote. Astenersi anoressici.

Start da ampio parcheggio di Graniga 1050 m ma sarebbe meglio partire da Fonti 400 m più sotto per poter allungare la discesa finale. In ogni caso comodo e semideserto bitume fino a S. Bernardo dove comincia il Fattonage. Senza possibilità di errore si segue la traccia delle motoslitte dell'ottimo e consigliato rifugio Gattascosa http://www.rifugiogattascosa.com/
Come sempre su neve tutto dipende dalle condizioni ma la salita si presta molto alle fat bike anche se un po' di sano Breve Spintage ® è inevitabile. A quota 2000 deviamo verso il passo di Monscera dove godiamo di un magnifico balcone naturale sul Gruppo del Weissmies. I tralicci rovinano un po' la poesia ma li togliamo in photoshop. Beddu Beddu.
Dal passo seguendo ciaspolatori e skialp ci scartavetriamo sulla traccia sottostante che porta al rifugio dove integriamo abbondantemente le calorie bruciate. Alle spalle del Gattascosa dopo 50 m di salita a spinta parte un lungo ST ciaspolato da pugnette imperiali che ci scodella a S.Bernardo contenti e barzotti. Da S.Bernardo traversiamo facile sul GTA e scendiamo a Graniga su semplice e largo sentiero (tranne qualche breve tratto più tecnico). Da provare anche il sentiero successivo che si stacca dal GTA più avanti. Se avete parcheggiato sotto dopo qualche taglio verso s.lorenzo prendete la mulattiera da bacinasco-boco (non è segnata su tutte le mappe).

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 21 km
Dislivello: 1200 m
Tempo: 6 h
Difficoltà tecnica: Facile
Condizione fisica: Medio
Traccia gps: Bognanco Fat