martedì 29 novembre 2022

TRA I DUE RAMI DEL LAGO DI COMO

Buongiorno bikers un bellissimo e lungo itinerario tra i due rami del lago di Como con la conquista del monte Palanzone.

Giro impegnativo per dislivello con salite molto ripide pedalabili completamente nella prima parte. Nella seconda lunga ascesa da Nesso ai piani del Tivano da 600 mt circa a 900 con muscolare si spinge per cementats con pendenze impossibili( ottima per ebike).

Per i muscolari consiglio la comoda asfaltata da Nesso ai piani del Timavo e poi riprendere la traccia.

Dai piani del Timavo impegnativa salita su rampe mortali pedalbili con fatica sino all'attacco del monte Bui Palanzone dove si dovrà spingere e o spalla per 200 mt circa di dislivello.

In alternativa stare sotto sulla sterrata e aggirare il monte( no spalla spinta).

Qualche breve tratto alternato con qualche spintarella verso il monte Puscio (poca roba).

Giro super pedalato con 2 discese impegnative.

La prima sotto il monte San Primo oggi 28 11 2022 con presenza di neve ben ciclabile. Poi dalla partenza impianti una cementata ci porta all'inizio di un SUPER TRAIL che ci porterà sino al lago. Lunghissimo con tratti impegnativi e difficili e presenza di foglia che non ha precluso la bellezza della discesa.

La seconda dalla cima del Palanzone con primo tratto ripido carino e poi collegamento al Puscio dove inizia un vertical impegnativo e molto impegnativo!

A fine giornata attenzione a questa impegnativa discesa....sino alla macchina...Figata pazzesca!

by Lazzadielle


Distanza: 59 km
Dislivello: 3100 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Medio-Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: TRA I DUE RAMI DEL LAGO DI COMO


Lago d'Idro, Monti Breda e Censo

Buongiorno bikers una buona idea per unire due chicche nel lato ovest del lago d'Idro.

Due super discese con panorami al top! Molto soleggiato e ideale anche nei periodi più freddi.

Start da Anfo e seguiamo la traccia del Breda di Gianni Garbelli per evitare una bella porzione di asfalto.

Consiglio questa parte in traccia solo agli amanti dei traversi non pedalabili ma con bell'ambiente.

Meglio seguire il comodo e piacevole asfalto sino ad incrociare la traccia e poi seguirla su ST divertente sino sotto al rifugio Baremone.

Da qui bel ST pedalato (duro) e poi classico Breda/cima oro sempre nei top giri per ambiente e fantastico trail. Alla fine della lunghissima discesa invece di finire il classico giro saliamo a pedale sino a un gruppo di case e prendiamo un sentiero che all'inizio permette a tratti qualche pedalata è poi invece fa cambiare assetto con spintage e spallage se si vuole. Circa 200 mt dislivello e si ritorna su forestale smossa e ripida non completamente pedalabile (cmq discreta) sino ad intercettare la salita classica del monte Censo. Salita in parte pedalabile nella parte iniziale e poi spinta sino in cima. ATOMICO IL PANORAMA è poi giù su fantastica e veloce discesa con solo qualche passaggio tecnico.

Si arriva all'auto belli gassati da 2 top trail uniti da un'ottima soluzione a mio avviso.

by Lazzadielle

Distanza: 33 km
Dislivello: 2350 m
Tempo: 7,5 h
Difficoltà tecnica: Difficile
Condizione fisica: Duro
Traccia gps: Lago d'Idro, Monti Breda e Censo

sabato 5 novembre 2022

Colle Ranzola Ospizio Sottile 2505 m - Valle Principi

Itinerario di Cicloalpinismo ad 8 con lungo portage e discese molto tecniche nel pomeriggio.

Approfittiamo delle giornate corte per andare a percorre due nuovi sentieri nella ostile ma gratificante valle del Lys.

Start da Gressoney S.Jean 1360 m, parcheggio gigante con sosta camper e servizi 5 stelle.
Con gambe fresche la mortale salita della Weissmatten va via senza problemi rispetto ai rientri intervallivi da Ayas di altre tracce ammazzacristiani (Colle-di-valnera-2675-m). Da arrivo funivia la recente nevicata regala panorami, spintarelle e pedalatine meravigliose fino al Colle Ranzola 2170 m. Il breve tratto esposto e assicurato con corde blue da percorrere con prudenza vista la neve ma senza assolutamente problemi.

Discesa ON: questo tratto del 105 non lo avevo mai mappato ma come previsto si rileva non difficile e divertente. Cieli blue, neve, Moquette Imperiale e larici in fiamme valgono già la giornata. Dai 1860 m sentiero diventa ben più tortuoso e ancora più ludico su fondo assolutamente perfetto. Molto bene riscaldamento finito. A fondo valle cambio assetto e training autogeno nel breve trasferimento verso la partenza della via alpina pochi cento metri verso monte. Ci attendono infatti 1100 m di ottimo disagio verticale dove le chiappe appoggeranno sulla sella solo per pochi nanosecondi. Palina pessimistica indica la meta di giornata a 3h25min. Senza fretta ci godiamo il tepore novembrino dell'assolato versante e riconosciamo i bellissimi passaggi tecnici sperimentati in discesa su questo stesso sentiero 3 anni fa (lys-sesia-xxxx ). Verso Cialfrezzo Superiore 2000 m ricompare la neve, non disturba la salita ma rende tutto ancora più scenografico. Solo negli ultimi cento metri la fatica aumenta ma oramai ci siamo. Ospizio Sottile 2505 m ! Giornata spaziale con addirittura la Valsesia senza nebbia e in bella vista. Locale invernale non pervenuto. 6 gradi, zö de lè !

Discesa ON2: ottimo sentiero, ben tracciato e giustamente tecnico fino al pianoro poi poca pendenza e qualche rock garden assesta vertebre. Ripassati da Cialfrezzo centello di richiamino in salita su sentiero non pervenuto ma con direzione evidente fino all'ingresso della valle dei Principi. Luogo appartato e già assopito per l'inverno. Probabilmente meglio visitarlo in primavera. Al bivio 11B riprendiamo la discesa (volendo 11 e 11B sono collegati anche più a valle). Golden hour e prime difficoltà ci intrattengono brevemente fino al precipizio finale dai 1990 m dove il sentiero va via via incazzandosi sempre più con solo brevi tratti di collegamento moquettati (anche qualche metro NR). Inizialmente ripidi con ostacoli vari ma a seguire tornanti della morte e scogli a punta. Molto molto tecnico da scendere con calma e studiando attentamente le traiettorie pena visita dall'amico dentista o rientro troppo veloce alla macchina. Se piace il genere non si puo' chiedere di meglio. Ultimi 150 in comune ancora con la salita ma anche loro niente facili. Atterriamo per il bacio d'ordinanza su il liscio asfalto con avambracci e gambe a perdere. Maroo che scarlingata !

In conclusione: itinerario concentrato senza preliminari inutili ma di sicuro interesse per il disagiato doc.

Stay Wild

#JAGTeam
#ciclodisagio

Distanza: 26 km
Dislivello: 2100 m
Tempo: 9 h
Difficoltà tecnica: Molto Difficile
Condizione fisica: Duro

Traccia gps: Ranzola Sottile Principi